Open Day al Centro di Accoglienza: una giornata di incontro e comunità
Il 18 ottobre il Centro di Accoglienza Casa Bakhita aprirà le sue porte a cittadine, cittadini, volontari, volontarie e istituzioni per un pomeriggio di incontro e dialogo.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di far conoscere le attività della struttura, promuovere una cultura dell’accoglienza e rafforzare i legami con la comunità locale.
Il programma
Ore 16.00 – Benvenuto e presentazione delle attività di Casa Bakhita
Ore 16.30 – Presentazione del progetto europeo “Nessun uomo è un’isola” realizzato da un gruppo di giovani volontari attivi nel sociale
Ore 17.00 – Inaugurazione della mostra fotografica di Piero Martinello
Ore 17.30 – Dialogo con il poeta Giulio Zambon, che porterà parole e riflessioni sui temi della fragilità, bellezza e comunità
A seguire momento conviviale con tisane e castagne in cortile.
L’iniziativa si svolgerà anche in caso di maltempo.
Un’occasione di apertura e confronto
L’Open Day rappresenta un momento importante per condividere con la cittadinanza il lavoro quotidiano svolto dalle operatrici, dagli operatori e dai volontari, e per riflettere insieme sul valore dell’accoglienza e dell’inclusione.
Invito alla cittadinanza
L’iniziativa è aperta a tutti e la partecipazione è gratuita. Invitiamo calorosamente cittadini, associazioni e istituzioni del territorio a prendere parte all’evento e a conoscere da vicino le attività di Casa Bakhita.
📍Dove: Vicolo L. Maddalena, Schio (VI) 📅Quando: sabato 18 ottobre, dalle 16.00 alle 19.00 📞Per informazioni: 0445 530956 – accoglienza@samarcandaonlus.it
CUCE è un progetto che ha l’obiettivo di costruire una rete di enti pubblici e privati che mettano in circolo idee, risorse e competenze sul tema dell’abitare nell’Altovicentino.
1. Hai un’abitazione e vorresti affittarla ma ti spaventa la burocrazia?
2. Vorresti provare l’esperienza di condividere la tua abitazione con un’altra persona?
3. Conosci esperienze interessanti sul tema dell’abitare?
Continuare l’impegno per la pace e i diritti e per il popolo palestinese
2 ottobre 2025
Non è un tempo facile, ma è il nostro tempo. E in questo tempo ci sentiamo ciurma di terra ostinatamente impegnati a rompere i solchi, spostare le traiettorie per costringerci a uscire dalla via dritta e conosciuta.
La realtà di queste ore, e di ciò che sappiamo potrebbero essere i prossimi giorni, ci chiede ancora di più di stare dentro le comunità, nei territori, dove siamo in tutta Italia, affinché diventino sempre più accoglienti. Non come rifugio, ma come scelta radicale. Non come protezione, ma come creazione.
Questa deviazione che il mondo ci impone, ci può permettere di dire che non siamo individui isolati, ma che insieme vogliamo avere voce. Il CNCA sa da che parte stare.
La nostra presa di posizione è inequivocabile: la pace non è la tregua, ma l’esercizio ostinato e quotidiano dei diritti. Significa dare corpo alla relazione come pratica politica, dove il coraggio è la forza di stare nel conflitto con gli strumenti della decostruzione, della nonviolenza attiva e dell’accoglienza incondizionata.
Il coraggio di attraversare il mondo resistendo con le parole e le azioni quotidiane è il nostro mandato. Questo è il tempo di nominare l’ingiustizia senza paura e di costruire la giustizia con la tenacia di chi sa che la dignità di un solo individuo è la misura della dignità di tutta l’umanità.
Siamo chiamati a svestirci degli abiti remissivi per indossarne uno più attivo: quello della curareciproca e della resistenza quotidiana. Dobbiamo accettare che siamo esseri intrinsecamente incompleti, immersi in una realtà interconnessa che esige un pensiero ecologico.
La pace e i diritti non sono dati statici; sono un processo in divenire, un dialogo di luci e ombre che chiede di non semplificare mai l’atrocità e la speranza.
Stare dalla parte della pace e dei diritti oggi non è un gesto consolatorio. È l’unica via possibile per ri-creare il mondo.
Ancora forza Global Sumud Flotilla, forza Palestina, forza a tutte e tutti i popoli di pace.
Al Faberbox di Schio si terrà “SPEECH”, una proposta gratuita per giovani neo arrivati in Italia, ragazzi dai 12 ai 18 anni che hanno bisogno di familiarizzare con la lingua.
Ad accompagnarli saranno Fatima e Zineb, due studentesse delle scuole superiori che hanno già sperimentato l’accompagnamento di altri studenti nel percorso di conoscenza della lingua e della cultura italiana
Young people from 12 to 18 of age newly arrived in Italy, start speaking italian with Fatima and Zineb
Jeunes de 12 à 18 ans nouveaux arrivés en Italie, commence a parler l’italien avec Fatima et Zineb
Quando?
Due appuntamenti il 2 e il 4 settembre dalle 14.30 alle 15.30
Dove?
Presso il quarto piano del Faber Box, Viale Tito Livio, 23-25, 36015 Schio
Aggiornamento 6 Ottobre: la ricerca di personale in questo ambito è conclusa.
Stiamo cercando una persona da assumere a tempo determinato come operatore/trice di progetti di inclusione sociale e autonomia abitativa.
Descrizione del ruolo
La figura ricercata opererà all’interno di progetti volti a favorire l’inclusione sociale di persone in situazione di fragilità, con particolare attenzione ai percorsi di accompagnamento verso l’autonomia abitativa.
L’operatore/trice sarà responsabile della gestione delle attività progettuali e dell’attivazione di risorse territoriali, contribuendo alla costruzione di percorsi personalizzati di empowerment e integrazione.
Principali responsabilità
Progettare, gestire e monitorare interventi di inclusione sociale rivolti a persone e famiglie in situazione di vulnerabilità.
Realizzare percorsi di accompagnamento individuale e di gruppo verso l’autonomia abitativa, supportando la ricerca di soluzioni e lo sviluppo di competenze gestionali e relazionali.
Lavorare in rete con enti pubblici, servizi sociali, realtà del terzo settore, associazioni e cittadini, promuovendo sinergie e iniziative comunitarie.
Raccogliere dati, redigere report e valutazioni di impatto dei progetti.
Requisiti richiesti
Laurea in Scienze dell’educazione, Servizio sociale, Psicologia o titoli affini, OSS, oppure comprovata esperienza nel settore.
Esperienza nella gestione di progetti di inclusione sociale e/o housing sociale.
Competenze nella relazione d’aiuto e nella facilitazione di processi di autonomia.
Capacità di lavoro in rete con la comunità e gli attori del territorio.
Ottime capacità organizzative, di problem solving e di comunicazione.
Contratto applicato: CCNL Cooperative sociali per 38 ore settimanali a tempo determinato
Introduzione e Orientamento alla rete dei Servizi e delle Opportunità territoriali
Spazio Orienta è un nuovo servizio ad accesso libero e gratuito aperto a tutte le persone maggiorenni che vivono nei comuni dell’Alto Vicentino.
Il progetto è finalizzato ad accogliere e orientare la popolazione verso le opportunità e i possibili sostegni presenti sul territorio dell’Alto Vicentino, formali e informali.
Gli sportelli hanno sede a Schio, Thiene, Breganze e Velo d’Astico e sono aperti dal 2 settembre 2024 al 31 maggio 2026.
Le persone possono accedere senza appuntamento a qualunque sede, a prescindere dal comune di residenza.
COSA FACCIAMO
INFORMAZIONI E ORIENTAMENTO AI SERVIZI A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI, ad esempio
servizi istituzionali (servizi sociali territoriali, consultori familiari, centro affidi e solidarietà familiare, Centro di Salute Mentale, Ser.D. e Alcologia, CAAF, ecc.),
servizio di anticipo/posticipo scolastico e doposcuola/aiuto-compiti,
scuole di italiano per adulti,
gruppi di ascolto e auto-mutuo aiuto territoriali,
sostegno alimentare/vestiario,
sportello a difesa del consumatore,
trasporto a prezzi agevolati,
attività ricreative e di socializzazione, ecc.
SUPPORTO NELLA COMPILAZIONE DI MODULISTICA E USO DI APP, ad esempio
attivazione SPID/CIE,
domande telematiche (es. bonus libri, piattaforma SIISL, iscrizioni scolastiche…) e moduli cartacei (es. esenzione spese sanitarie, kit postale per rinnovo pds…), ecc.
SUPPORTO NELLA RICERCA LAVORO, ad esempio
stesura CV e lettera di motivazione,
elenco agenzie per il lavoro,
aggancio al Centro per l’Impiego,
informazioni su corsi e possibilità di formazione professionale, ecc.
A CHI È RIVOLTO
L’accesso agli sportelli è aperto a tutta la cittadinanza ed è posta particolare attenzione alle esigenze e ai servizi in supporto di:
persone over 55;
giovani;
persone straniere in condizione di fragilità o a rischio di esclusione sociale.
A garanzia della buona riuscita del progetto, è prevista la presenza di operatrici professionali che affiancano i cittadini durante gli orari di apertura degli sportelli nella ricerca del servizio o dell’opportunità maggiormente rispondente al bisogno individuato, fornendo anche un supporto pratico quando necessario (es. compilazione modulistica per accesso ai servizi, aggiornamento curriculum vitae, prenotazione di appuntamenti online o telefonici, scaricare referti medici, registro elettronico, prenotazione pasti mensa, ecc.).
Lo “Sportello Spazio Orienta” si pone come un ponte tra la popolazione e i servizi, senza sostituirsi o sovrapporsi ad essi, ma facilitando la connessione tra loro.
DOVE SIAMO
Le sedi degli sportelli Spazio Orienta sono presenti a:
THIENE, presso “Casa delle Associazioni”
via 1 Maggio n. 15, stanza n. 23
lunedì 9:00-13:00 e mercoledì 14:30-18:30
BREGANZE, presso la “Bibliosala”
Via Castelletto n. 54
giovedì 15:30-18:30 e venerdì 9:00-12:00
SCHIO, presso sala “Norma Cossetto”
Via Pasini n. 47
lunedì 14:30-18:30 e mercoledì 9:00-13:00
VELO D’ASTICO, presso palazzina comunale adiacente la Biblioteca
Piazza IV Novembre n. 3
martedì 15:30-18:30 e giovedì 9:00-12:00
Il progetto “Sportelli Spazio Orienta” nasce dal percorso di coprogettazione avviato dall’Ambito Territoriale Sociale Ven_04 con l’ente gestore selezionato, Samarcanda Società Cooperativa Sociale Onlus, in partenariato con Croce Rossa Italiana Comitato di Thiene, Croce Rossa Italiana Comitato di Schio, Associazione per i Diritti dei Lavoratori – Cobas, Parrocchia di San Pietro Apostolo – Unità pastorale s. Bakhita di Schio, Unità Pastorale Astico Cimone Posina e Associazione “Da Spreco a Risorsa ODV”. Il progetto è finanziato dalla Quota Servizi Fondo Povertà – Anno 2021 (CUP E11H2100005001) del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Soggetti promotori
Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale VEN_04: Arsiero, Breganze, Caltrano, Calvene, Carrè, Chiuppano, Cogollo del Cengio, Fara Vicentino, Laghi, Lastebasse, Lugo di Vicenza, Malo, Marano Vicentino, Monte di Malo, Montecchio Precalcino, Pedemonte, Piovene Rocchette, Posina, Salcedo, San Vito di Leguzzano, Santorso, Sarcedo, Schio, Thiene, Tonezza del Cimone, Torrebelvicino, Valdastico, Valli del Pasubio, Velo d’Astico, Villaverla, Zanè e Zugliano.
Lo Sportello Donna di Malo organizza due incontri gratuiti in cui mettere in gioco la propria creatività all’interno dI “Leggère: piccola rassegna di storie e creatività”.
Laboratorio creativo con Flora & lab.ora – Giovedì 26 giugno 2025, ore 18:00-21:00, presso Prà Comon – zona campi da tennis, Malo (VI). Dopo una passeggiata con una raccolta di erbe e fiori spontanei, verranno composti dei mazzetti e delle ghirlande decorative. Portate con voi cestino e forbici (in caso di pioggia l’attività sarà rinviata al 9 luglio)
Laboratorio creativo di cianotipia con Silvia Gavasso – Giovedì 10 luglio 2025, ore 17:00-19:00, presso Sportello Donna di Malo – Piazza Zanini, Malo (VI). Impareremo le basi della cianotipia, un’antica tecnica di stampa fotografica dal caratteristico colore blu. Non è richiesta nessuna esperienza. Il materiale verrà fornito ma sarà possibile portare piccoli oggetti significativi che si vuole includere nella cianotipia. Questo laboratorio è organizzato in collaborazione con Quivirgola
Prenota il tuo posto presso lo Sportello Donna di Malo
puoi andare di persona lunedì e mercoledì ore 10:30-12:30, mercoledì e giovedì ore 16:00-18:00
Continuano le iniziative dei Gruppi giovani di Valli del Pasubio
Da quasi vent’anni i Gruppi Giovani di Valli operano per creare occasioni di aggregazione sana, collaborando con le numerose associazioni del territorio nel servizio alla comunità e nel valorizzare le risorse del paese.
Dal 2024, grazie ad un bando di Fondazione Cariveronaseguito dalla nostra equipe Fuoridea e dall’assessore di riferimento del Comune di Valli del Pasubio, è nato un centro di aggregazione.
Si trova presso un ex laboratorio di panificazione e locali annessi, in via Molin Barbiero a due passi dal centro del paese.
Qui sono presenti
area studio e coworking
area ricreativa
aula formativa e per gli incontri di gruppo e di divulgazione
cucina
bagno
Dopo l’iniziativa di co-housing proprio da questo spazio e dal gruppo di giovani volontari partono altre iniziative rivolte agli studenti e ai giovani
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