Hackathon “People on the move”

Migliaia di persone cercano ogni giorno di fuggire da guerre e cambiamenti climatici. Lo fanno con le poche risorse che hanno, a rischio della vita su gommoni improbabili attraversando il Mediterraneo oppure lungo la rotta balcanica a piedi nei boschi.

I problemi del viaggio sono tanti e complicati da risolvere: l’igiene personale, le ferite accidentali, il freddo, la mancanza di acqua potabile, la mancanza di energia utile per i device, la mancanza di un riparo caldo e asciutto.

Per questo, se il problema ti coinvolge, sei invitato/a al nostro primo Hackathon avente per tema la cura delle persone in movimento. Saranno due giorni in cui si potranno presentare/costruire/ proporre prototipie realizzazioni di progetti che hanno a cuore le persone migranti e che intendono risolvere, o alleviare, il viaggio di queste persone.

Di seguito alcune immagini di oggetti da cui prendere spunto: sono una piccola stufa e una doccia portatili

I progetti potranno essere completamente nuovi oppure potranno essere presentati progetti già attivi.

Per maggiori informazioni o saperne di più clicca qui e visita il sito dedicato

SMELT: insieme per aiutare le persone emarginate ad entrare nel mercato del lavoro

Il 17 e 18 ottobre 2022, i partner del progetto SMELT – Skilling Marginalized people to Enter the Labour market – si sono riuniti a Gijon (Spagna) per il loro quarto incontro transnazionale.

L’obbiettivo era continuare il confronto sul paradosso delle aziende che cercano dipendenti ma non li trovano.

Da questa riflessione è nato il progetto Smelt (al termine dell’articolo una breve descrizione e dei link di approfondimento) che, attraverso percorsi di ricerca attiva del lavoro e laboratori pratici di saldatura, vuole sostenere le persone vulnerabili o emarginate nell’acquisizione e nello sviluppo di competenze chiave strategiche per il mercato del lavoro.

Attualmente, i partner del progetto stanno implementando l’Intellectual Output 3 e, a meno di tre mesi dalla fine del progetto, ci siamo incontrati in Spagna con gli altri partner del progetto per confrontarci su quanto fatto.

Tra le iniziative svolte anche l’hackathon “People on the move” in Megahub.

Se vuoi saperne di più visita scopri le risorse già a disposizione nel nostro sito

  1. MANUALE 1 – PER PERSONE VULNERABILI IN CERCA DI LAVORO
  1. MANUALE 2 – COME SUPPORTARE I PROFESSIONISTI CHE LAVORANO CON GRUPPI VULNERABILI O EMARGINATI

Oppure partecipa all’incontro del 16 Gennaio “Lo Sviluppo di competenze per l’inclusione sociale e lavorativa di persone vulnerabili”: per maggiori informazioni scrivi a smelt@samarcandaonlus.it


Samarcanda è capofila del progetto internazionale SMELT: SKILLING MARGINALIZED PEOPLE TO ENTER THE LABOUR MARKET (english description below).  Un percorso della durata di due anni finanziato dal programma europeo Erasmus Plus.
Cos’è?
Il progetto SMELT ha l’obiettivo di supportare le persone emarginate ad entrare nel mercato del lavoro. Mira ad affrontare il paradosso dei settori aziendali che soffrono di carenza di forza lavoro e l’alto numero di disoccupati vulnerabili.
SMELT vuole spezzare questo circolo vizioso di disuguaglianza e isolamento, promuovendo l’inclusione e l’empowerment!
Combinando competenze ed esperienze di associazioni / ONG che lavorano con persone emarginate, imprese, centri di formazione professionale e istituti di istruzione provenienti da diversi paesi europei, il progetto prevede di promuovere l’organizzazione di corsi di formazione specifici nell’ambito della saldatura.
Chi sono i partner?
In Italia Samarcanda Cooperativa che collabora con l’impresa Ecor International, per passare ad ovest dove ci sono mar Violeta in Spagna e ALDA in Francia. A est, scopriamo Center for Democracy Foundation in Serbia, la scuola secondaria di SSOU MOSHA PIJADE -in Tetovo (MK) e SDRUZHENIE YUNI PARTNERS in Bulgaria. Infine, ultimo ma non meno importante, CENTRO DI SINTESI PER LA RICERCA E L’EDUCAZIONE nella calda isola di Cipro.
WHAT IS THE SMELT PROJECT?
THE SMELT PROJECT – SKILLING MARGINALIZED PEOPLE TO ENTER LABOUR MARKET – IS AIMING TO FACE THE PARADOX OF BUSINESS SECTORS EXPERIENCING WORKFORCE SHORTAGE AND THE HIGH NUMBER OF VULNERABLE PEOPLE UNEMPLOYED, BY SUPPORTING MARGINALIZED PEOPLE IN ACQUIRING AND DEVELOPING KEY COMPETENCES STRATEGICAL FOR THE LABOUR MARKET.
MARGINALIZATION, IS OFTEN DUE TO A LACK OF ADEQUATE EDUCATION AND/OR SPECIFIC TECHNICAL SKILLS, WHICH CONTRIBUTE TO CUT OFF THOSE PEOPLE FROM THE LABOUR MARKET AND, AS A CONSEQUENCE, EXACERBATES THEIR SOCIAL ISOLATION AND MARGINALISATION. SMELT IS WILLING TO BREAK THIS VICIOUS CYCLE OF INEQUALITY AND ISOLATION, PROMOTING INCLUSION AND EMPOWERMENT!
COMBINING EXPERTISE AND EXPERIENCES OF ASSOCIATION/NGOS WORKING WITH MARGINALIZED PEOPLE, ENTERPRISES, VET CENTERS AND EDUCATIONAL INSTITUTE PROCEEDING FROM 7 COUNTRIES, THE PROJECT IS EXPECTING TO PROMOTE THE ACCESS TO VET AND LOW-SKILLED PROFESSIONS (IN THE SPECIFIC THE WELDER ONE) THROUGH ORGANIZING SPECIFIC TRAINING COURSES.

Percorso formativo per volontarie dello Sportello Donna di Malo

Lo Sportello Donna e Famiglia di Malo propone attività a tutela delle donne e a favore della parità di genere. 

Nato nel 2006 grazie alla sensibilità dell’Amministrazione del Comune di Malo e gestito in collaborazione con Cooperativa Samarcanda, offre i servizi di INFORMAZIONE E SOSTEGNO, CONSULENZA PSICOLOGICA e LEGALE, ORIENTAMENTO AL LAVORO, DIVENTARE GENITORE, CORSI DI GENERE, LABORATORI/ATTIVITÀ e INCONTRI IN-FORMATIVI.

Nel mese di novembre verrà proposto un nuovo percorso formativo per donne interessate alla partecipazione attiva e alla tutela delle pari opportunità.

Il primo incontro si terrà Giovedì 3 Novembre (ore 20.00 – 21.30) presso lo Sportello Donna in Piazza Zanini 1 a Malo.

Tra i temi che verranno approfonditi “Dalla violenza fisica alla violenza online”.

Gli incontri successivi

  • Lunedì 7 Novembre “Parità di genere e stereotipi”
  • Lunedì 14 Novembre “Presente e futuro: laboratorio di attività”

Per partecipare è obbligatorio contattare lo Sportello Donna: tel. 370/3660891 – sportellodonnamalo@comune.malo.vi.it 

Aiutaci a condividere l’iniziativa: clicca qui per vedere la locandina

Corso di italiano per donne straniere – Ottobre 2022

Organizziamo un nuovo corso di italiano per donne straniere in collaborazione con il Comune di Malo, assessorato alla promozione sociale e lo Sportello Donna.

Le destinatarie sono donne che desiderano
– imparare meglio la lingua italiana
– conoscere i servizi del territorio
– comunicare con la scuola
– conoscere altre donne

Quando? Da lunedì 17 Ottobre 2022

Livello base: ore 9.00 – 10.30
Livello A1-A2: ore 10.30 – 12.00

Dove?

Presso lo Sportello Donna, Piazza Zanini 1, Malo


Per maggiori informazioni contatta lo Sportello Donna

tel. 370/3660891
Lunedì e martedì ore 10.00-12.30
Mercoledì e giovedì ore 16.00-18.00

oppure i Servizi sociali del Comune – tel. 0445/585275

Aiutaci a spargere la voce e clicca qui per scaricare la locandina e condividerla

 

Raccolta prodotti sanitari femminili

“In media in un anno ogni donna spende 126 euro in prodotti sanitari femminili e non tutte hanno le risorse finanziarie per permetterselo”

Per questo Cooperativa Samarcanda e l’equipe del progetto Seta stanno raccogliendo i seguenti prodotti per  supportare concretamente le donne accolte nei servizi della cooperativa

  • assorbenti esterni
  • assorbenti interni
  • coppette mestruali
  • mutande assorbenti

Se vuoi aiutarci acquistali e portali presso la sede di Cooperativa Samarcanda (in via Paraiso 60, Schio): qui troverai delle scatole esposte dove lasciarli.

Quando?
Tutti in pomeriggi dal 1 al 30 ottobre

Grazie a chi aderirà all’iniziativa e ci aiuterà a spargere la voce!

Cliccando sull’immagine di seguito trovi una locandina da condividere su Whatsapp

Corso base di informatica e smartphone – gratuito per over 65

Grazie a Regione Veneto organizziamo dei corsi gratuiti sul digitale e le nuove tecnologie per persone con più di 65 anni.

Dopo la pandemia, un terzo degli anziani riporta condizioni di isolamento, con conseguenze sulla salute psico-fisica e sulle abilità cognitive. Per questo vogliamo creare dei momenti dove colmare il divario digitale intergenerazionale, proponendo oltre alla formazione informatica di base e per l’utilizzo di social media e delle piattaforme per i servizi socio-sanitari, anche percorsi più avanzati per utilizzo di elementi di elettronica open source finalizzati al raggiungimento di uno scopo preciso.

La prossima attività  in programma è il CORSO BASE DI INFORMATICA E SMARTPHONE

Gli argomenti trattati 

• Come fare delle foto e archiviarle
• Quanto spazio occupano foto e video, come archiviarli
• Come navigare in internet e cercare informazioni in sicurezza
• Quali sono le norme sulla privacy
• I social network più utilizzati
• Le app di messaggistica istantanea
• Le app della pubblica amministrazione (IO, Spid, Sanità km zero, …)
• Mandare e ricevere e-mail

Dove: aula formativa di Megahub al primo piano della nostra sede in Via Paraiso 60 a Schio

Quando: tutti i lunedì di Ottobre e Novembre dalle 09.00 alle 12.00

Aggiornamento 30/9/22: L’INIZIO DEL CORSO E’ POSTICIPATO A LUNEDì 10 OTTOBRE E CI SONO ANCORA DEI POSTI DISPONIBILI –  PER MAGGIORI INFORMAZIONI CHIAMA IL LUNEDì MATTINA O IL MERCOLEDì POMERIGGIO IL NUMERO  +39 370 340 6726

PER PARTECIPARE CLICCA QUI E COMPILA IL MODULO

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria di Megahub il lunedì dalle 10.00 alle 13.00 o il mercoledì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00 chiamando al numero 370 3406726 (qui potete inviare anche un SMS o Whatsapp) o tramite indirizzo e-mail elsa.garzaro@samarcandaonlus.it

Per non perdere nessun aggiornamento iscriviti alla newsletter del progetto “Impariamo il domani” attraverso questo link: http://eepurl.com/h0CGr1

Clicca qui per vedere una locandina e aiutarci a spargere la voce

Hai tra i 18 e i 28 anni? Scegli di fare il servizio civile in Casa Bakhita

Scegli di fare un’esperienza di crescita personale partecipando al servizio civile “Patchwork – intrecci generazionali” in Casa Bakhita

 

Cos’è il servizio civile

Il Servizio Civile è la possibilità, per i giovani dai 18 ai 28 anni, di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno, e quindi come valore della ricerca di pace.
Il Servizio Civile volontario garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, ed è un’importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare l’inserimento sociale e professionale contribuendo allo sviluppo culturale ed economico del nostro Paese.
Una opportunità di formazione verso profili professionali orientati al principio costituzionale della solidarietà sociale, una opportunità per lo sviluppo del Terzo Settore nel nostro Paese.
Una esperienza di nuovo patto di cittadinanza fra giovani ed istituzioni, dove doveri di socialità, che trovano nuove forme di espressione e diritti individuali trovano un punto di equilibrio.
Chi sceglie il Servizio Civile, inoltre, ha la possibilità di arricchirsi professionalmente operando attivamente in un settore di proprio interesse, relazionandosi e cooperando con professionisti esperti e seguendo percorsi formativi mirati.
Il Servizio Civile è quindi qualificante a livello curriculare quando non diventa, addirittura, una opportunità di lavoro.

Posso svolgere il Servizio Civile tutti coloro che abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda, in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere cittadini italiani o comunitari, residenti o domiciliati in veneto;
  • essere cittadini non comunitari, regolarmente soggiornanti in Italia e residenti o domiciliati in Veneto;
  • non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata;
  • essere titolari di un conto corrente oppure di una carta prepagata o di impegnarsi a dotarsene, entro l’avvio del progetto.

I requisiti di partecipazione devono persistere alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e, a eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Non possono presentare domanda i giovani che:

  1. abbiamo prestato servizio civile regionale in qualità di giovani volontari ai sensi della legge regionale n. 18 del 2005, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
  2. abbiano in corso rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo con l’ente che realizza il progetto.

Ore di Servizio e Remunerazione

Sono previste 24 ore settimanali di servizio con un compenso di 14,65€ al giorno: quindi in media al mese (30*14.65€= 439.5€)

Come fare domanda

Potete portare i seguenti documenti presso Casa Bakhita (Vicolo L. Maddalena, 6, Schio) entro e non oltre il giorno 26 settembre 2022 – troverete degli operatori ad aspettarvi ore 09.00 – 19.00.

  1. domanda di ammissione al progetto di Servizio Civile Regionale compilata in tutte le sue parti
  2. copia documento di identità e curriculum vitae

Percorso gratuito per ragazze under 30 su STEM e sostenibilità

Le discipline STEM (science, technology, engineering e mathematics) sono le materie del futuro,  ma le donne che lavorano in questi settori sono ancora una minoranza.

Per questo motivo Megahub ha deciso di avviare un progetto dove ragazze tra i 18 e i 30 anni potranno imparare le basi di design, prototipazione rapida, stampa 3D, ecc.

Dopo aver seguito dei corsi gratuiti, le ragazze avranno l’ambizioso obiettivo di ideare dei prototipi sostenibili e green per le aziende del territorio.

Questa iniziativa fa parte del progetto europeo Green STEM for NEET women – Small-scale partnerships in vocational education and training

Ragazze inoccupate tra i 18 e i 30 anni potranno seguire in modo gratuito questi corsi

  • Design
    • Ricerca e analisi:
      il metodo di progettazione è un approccio trasversale e olistico alla risoluzione di problemi e all’ ideazione di nuove idee. Ricercare, documentarsi e analizzare in maniera critica le abitudini dei fruitori, le loro esigenze, le soluzioni già esistenti e la concorrenza porta a definire i punti salienti del futuro prodotto
    • Ideazione / concept:
      un prodotto (o un servizio) trasmette contenuto e senso attraverso forma, finitura, colore, consistenza, peso e non ultima funzione. Prima di arrivare a disegnare la forma al computer o a mano libera è buona cosa definire per immagini, schizzi e parole le caratteristiche che dovrà avere il prodotto finale. La fase di ideazione ha come input proprio ciò che è emerso dalla fase di ricerca e analisi ed è da considerarsi una forma embrionale del progetto, dalla quale possono nascere diverse versioni estetiche e funzionali del medesimo ceppo, ma tutte rispondenti ai vincoli emersi nella fase precedente
    • Disegno a mano libera:
      di rado si passa dall’ idea alla realizzazione al computer senza passare per una fase di vaglio, una fase di esplorazione delle forme più adeguate a rispondere alle premesse emerse nella fase di ideazione. Con carta e matita, strumenti della progettazione per antonomasia, si indagano forme e funzioni in maniera divergente. Per arrivare a ciò il corso di disegno prevede l’ insegnamento di semplici tecniche di rappresentazione prospettica e ortografica degli oggetti, così da mettere tutti nella condizione di esprimersi nella forma più potente, quella per immagini
    • Basi di una presentazione:
      quali sono le basi per la creazione di una presentazione efficace e impattante che aiuti la presentazione di idee, concetti e progetti? una buona presentazione deve parlare da sola ma allo stesso tempo deve fungere da guida accompagnando per mano il presentatore in ogni sua parola. Un buona presentazione deve seguire gerarchie, stilemi, griglie e una trama precisa che incentivi l’attenzione del pubblico e infonda sicurezza in chi presenta
    • Progettazione parametrica 3d con Fusion 360:
      la progettazione 3D permette di creare sia progetti complessi di singoli componenti, sia assiemi funzionanti costituiti da più componenti. I software di progettazione 3D sono altresì essenziali per creare efficaci supporti comunicativi detti render, che altro non sono che rappresentazioni fotorealistiche dei prodotti virtuali progettati al computer. Fusion 360 è un software recente e altamente documentato, disponibile anche in forma gratuita, che sta prendendo sempre più piede. La sua struttura rispecchia in buona misura quella di altri software più blasonati e quindi si rivela un ottimo compagno per la didattica e la formazione di un pensiero progettuale consapevole.
    • Materiali e tecnologie di trasformazione e processi di fabbricazione:
      il pensiero progettuale deve essere radicato nella realtà delle cose, ogni progettista deve conoscere i pregi e i difetti dei materiali normalmente utilizzati in manifattura e non di meno deve conoscere le tecniche e i processi per trasformali in prodotti. Questo modulo vuole essere una panoramica sullo sterminato mondo dei materiali e dei processi e vuole rendere il corsista consapevole delle dinamiche stanno dietro al prodotto, dalla sua nascita la suo smaltimento
  • Stampa 3D
    • come utilizzare in maniera approfondita le stampanti 3D e ottimizzare il processo di stampa
    • quali sono le competenze necessarie all’utilizzo dei software dedicati
    • come sviluppare il senso critico per valutare la qualità delle stampe e delle stampanti
  • Altre tecnologie utili alla creazione di prototipi, ad esempio il taglio laser
  • Robotica: durante questo corso si imparerà ad utilizzare Arduino UNO per realizzare prototipi elettronici. Verranno utilizzati diversi sensori, elaborate informazioni e approfondite le tecniche della physical computing. Le competenze apprese a fine corso sono: realizzazione di dispositivi interattivi con Arduino, realizzazione di semplici circuiti elettronici su breadboard, programmazione con linguaggio Arduino (C++)
  • Sviluppo competenze trasversali

Mentre seguirai queste attività i nostri tutor e maker ti seguiranno nello sviluppo di queste opportunità

  • creare collegamenti tra i giovani e le aziende locali che sono alla ricerca di approcci innovativi e sostenibili per trasformare i loro processi produttivi
  • co-progettare nuovi programmi di formazione sulle materie STEM

Per ulteriori informazioni

Suggerimenti per persone in cerca di lavoro, operatori sociali e HR

Samarcanda, capofila del progetto internazionale SMELT: SKILLING MARGINALIZED PEOPLE TO ENTER THE LABOUR MARKET (english description below), sta gestendo un percorso della durata di due anni finanziato dal programma europeo Erasmus Plus.

L’obbiettivo:

Supportare le persone emarginate ad entrare nel mercato del lavoro affrontando il paradosso tra le aziende che soffrono di carenza di forza lavoro e l’alto numero di disoccupati che appartengono a gruppi emarginati o vulnerabili.

SMELT vuole spezzare questo circolo vizioso di disuguaglianza e isolamento, promuovendo l’inclusione e l’empowerment!

Chi sono i partner?

In Italia ci siamo noi di Samarcanda e l’azienda Ecor International, per poi passare ad ovest dove ci sono mar Violeta in Spagna. A est, scopriamo Center for Democracy Foundation in Serbia, la scuola secondaria di SSOU MOSHA PIJADE -in Macedonia del Nord e e Sdruzhenie Yuni Partners in Bulgaria. Infine, ultimo ma non meno importante, il Centro di sintesi per la ricerca e l’educazione nella calda isola di Cipro.
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Dove siamo arrivati?

Negli scorsi mesi abbiamo organizzato diversi percorsi con le persone in cerca di lavoro (sia sulla ricerca di lavoro che sulla saldatura) e, con gli altri partner del progetto, abbiamo collaborato alla co-creazione di due manuali dove potete trovare suggerimenti e riferimenti utili, sia se state cercando lavoro, sia se siete dei professionisti che lavorano nell’ambito delle risorse umane.

  1. Manuale 1 – Per persone vulnerabili in cerca di lavoro

Un testo breve e molto pratico dove trovare informazioni basilari sulla ricerca attiva del lavoro (gli autori sono gli operatori sociali di Cooperativa Samarcanda). Indice

  • CAPITOLO 1: TI RICONOSCI?
  • CAPITOLO 2: IMPARA AD OTTENERE UN LAVORO
  • CAPITOLO 3: RISORSE
  1. Manuale 2 – Come supportare i professionisti che lavorano con gruppi vulnerabili o emarginati

Un testo che contiene indicazioni dettagliate per i professionisti delle risorse umane o gli assistenti sociali; è stato redatto dal Centro di sintesi per la ricerca e l’educazione di Cipro). Indice

  • A chi è dedicato questo manuale
  • Definizione dei gruppi vulnerabili
  • Motivi che ostacolano l’accesso all’assunzione delle persone vulnerabili
  • Come approcciarsi e interagire con le persone vulnerabili
  • Come “promuovere” i candidati provenienti da gruppi vulnerabili a potenziali datori di lavoro
  • Strumenti e metodi per aiutare i gruppi vulnerabili a sviluppare capacità occupazionali
  • Assunzione di persone vulnerabili – legislazione sul lavoro, requisiti e incentivi per l’occupazione
  • Strumenti e suggerimenti per affrontare e sostenere i gruppi emarginati sia faccia a faccia che online
  • Una panoramica sulle iniziative e sui programmi rivolti ai gruppi vulnerabili

Questi manuali saranno stampati nelle prossime settimane ma se vuoi leggerli nella versione online clicca qui o sui titoli sopra

Per ulteriori informazioni contatta elsa.garzaro@samarcandaonlus.it


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What is the smelt project?
The smelt project – skilling marginalized people to enter labour market – is aiming to face the paradox of business sectors experiencing workforce shortage and the high number of vulnerable people unemployed, by supporting marginalized people in acquiring and developing key competences strategical for the labour market.
Marginalization, is often due to a lack of adequate education and/or specific technical skills, which contribute to cut off those people from the labour market and, as a consequence, exacerbates their social isolation and marginalisation. Smelt is willing to break this vicious cycle of inequality and isolation, promoting inclusion and empowerment!
Combining expertise and experiences of association/ngos working with marginalized people, enterprises, vet centers and educational institute proceeding from 7 countries, the project is expecting to promote the access to vet and low-skilled professions (in the specific the welder one) through organizing specific training courses.

Discover the Easy Handbook, a manual describing how to bring marginalized groups closer to the labor market.

 

Il vostro 5*1000 è un aiuto concreto: scopri come fare

Samarcanda nasce dal percorso intrapreso da Zattera Blu di Calvene, che ora è una onlus di cui facciamo parte.

Grazie a questa collaborazione possiamo realizzare progetti lungo tutta la fascia pedemontana, dal territorio dell’Alto Vicentino, dove ci troviamo, fino alla provincia di Treviso: insieme con noi ci sono Adelante (Bassano del Grappa), Radicà (Calvene) e Kirikù (Crocetta del Montello).

Dona il tuo 5 x mille e sostieni cinque realtà con una sola firma!

Codice fiscale: 02349150249


La parola al presidente di Zattera Blu Oscar Mazzocchin

“La nostra mission è la difesa dei diritti delle persone svantaggiate e la promozione di una cultura sociale fondata sui valori dell’equità, dell’inclusione sociale e della solidarietà.

Realizziamo interventi e progetti con bambini e famiglie in difficoltà, persone in stato di disagio e povertà, donne vittime di violenza e giovani alla ricerca di occupazione

Il vostro sostegno è importante per rinnovare quotidianamente il nostro l’impegno nell’accompagnamento educativo di minori con problemi familiari e giovani senza lavoro, e difendere i diritti delle persone del nostro territorio che vivono in una condizione di disagio e marginalità che li pone a forte rischio di esclusione sociale.

Tra i protagonisti di Zattera Blu c’è don Beppe Gobbo, che sviluppa con noi progetti locali ma segue anche la nascita e lo sviluppo del villaggio di Idete in Tanzania.

Un progetto di solidarietà internazionale grazie al quale abbiamo realizzato una scuola, una strada, acquedotto e un dispensario.

Finora sono state fatte cose importanti, ma il nostro impegno continua ad essere importante al fine di favorire il miglioramento delle prospettive sociali e sanitarie di questa popolazione, in special modo per ridurre la mortalità infantile e l’analfabetismo, in un’ottica di sostenibilità futura e autonomia.


Cos’è il 5 x mille?

Il 5 x 1000 è una misura fiscale con la quale puoi scegliere di sostenere una associazione di volontariato o altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale destinando loro una parte delle imposte dovute allo Stato.

Perché scegliere Progetto Zattera Blu?

  • Perché contribuiamo ogni giorno alla difesa dei diritti delle persone svantaggiate e la promozione di una cultura sociale
  • Perché crediamo nella sperimentazione, nell’innovazione e nella formazione
  • Perché ci sono ancora tante cose che possiamo e desideriamo fare
  • Perché non costa nulla ma può fare la differenza per tanti!

Come destinare a Progetto Zattera Blu il tuo 5×1000?

Destinare il 5 per mille della dichiarazione dei redditi a Progetto Zattera Blu è molto semplice.

Ci sono due possibilità:

  • se presenti il Modello 730 o Unico firma nel riquadro indicato come “Sostegno alle organizzazioni non lucrative” indicando nel riquadro il codice fiscale di Progetto Zattera Blu;
  • se non devi presentare la denuncia dei redditi compila la scheda fornita insieme al CUD dal tuo datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, firmando nel riquadro indicato come ” Sostegno alle organizzazioni non lucrative ” e indicando il codice fiscale 02349150249; inserisci la scheda in una busta chiusa; scrivi sulla busta “DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF” e indica il tuo cognome, nome e codice fiscale; consegnala a un ufficio postale (che la riceverà gratuitamente) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti…).

L’immagine di seguito mostra come compilare lo spazio 5×1000:

Se pensi che il nostro impegno quotidiano valga la tua firma ti invitiamo anche a farti moltiplicatore della nostra iniziativa, promuovendo la scelta di Progetto Zattera Blu per il 5×1000 con i tuoi familiari, parenti e amici.

Grazie in anticipo per il tuo aiuto e per il tuo tempo!


p.s. se vuoi aiutarci e condividere queste informazioni puoi usare le immagini di seguito nei social network, whatsapp, ecc.