Il Servizio Civile Universale è un’opportunità concreta per i giovani tra i 18 e i 29 anni di dedicare un anno della propria vita a un progetto collettivo, contribuendo attivamente alla comunità e crescendo come persone.
Non è solo un’esperienza di volontariato: è un percorso formativo, relazionale e civico, riconosciuto a livello nazionale, che permette di acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro e di costruire relazioni significative.
La durata è di 1 anno a partire da settembre 2026 e il rimborso mensile previsto è di €519,47.
Samarcanda ti aspetta con 4 posizioni disponibili per il 2026/2027
Samarcanda Cooperativa Sociale Onlus partecipa con 4 posizioni ognuna radicata in un ambito specifico del lavoro sociale e comunitario. Ecco nel dettaglio cosa troverai in ciascuna.
Posizione — MEGAHUB
Ti interessa lavorare in un contesto fuori dagli schemi, esplorare l’educazione non formale, usare la tecnologia come strumento di espressione e partecipazione? Vuoi essere di aiuto alle persone, promuovere una cultura di condivisione e libero accesso alle risorse, spazi e opportunità orientate al Bene Comune, con una particolare attenzione alle nuove generazioni e a chi si trova in situazione di fragilità?
MEGAHUB è il posto giusto per te. Le attività principali includono:
Facilitazione laboratoriale e support all’inclusione
Animazione della comunità
Comunicazione
Documentazione e osservazione
Coprogettazione
Posizione — CASA BAKHITA
Casa Bakhita è pensata per chi ha voglia di mettersi in gioco in una realtà spesso ai margini. Se ti incuriosiscono le storie delle persone, credi nel valore delle relazioni e vuoi fare un’esperienza concreta di condivisione, questo percorso può essere un’occasione importante di crescita personale e umana.
Le attività principali includono:
Relazione con gli ospiti della struttura
Coinvolgimento in laboratori e attività occupazionali
Proposta di attività ricreative e laboratori
Coprogettazione
Posizione — CAS – MIGRANTI
Questa posizione è rivolta a chi ha motivazione a collaborare in un ambiente molto dinamico a contatto con diverse culture. Un contesto che richiede flessibilità, apertura e voglia di fare la differenza nella vita quotidiana di persone in un momento delicato del loro percorso.
Requisito: Patente B
Le attività principali includono:
Affiancamento delle operatrici nelle attività quotidiane
Supporto nell’accompagnamento all’accesso alle procedure amministrative e sanitarie e nell’inserimento sociale e territoriale
Partecipazione all’organizzazione di eventi aperti alla cittadinanza
Posizione — PROGETTO SETA
Progetto Seta è rivolto a chi è interessata a lavorare a sostegno di donne inserite in percorsi di fuoriuscita dalla violenza e a capire come operano i servizi specifici. A chi vuole promuovere una cultura basata sulle pari opportunità e contro la violenza di genere.
Le attività principali includono:
Affiancamento nella gestione della quotidianità
Organizzazione di attività di socializzazione
Affiancamento alla progettualità dell’autonomia
Partecipazione alle riunioni di équipe
Sensibilizzazione della comunità
Come candidarsi
Le candidature sono aperte fino all’8 aprile 2026. Per candidarti, accedi al bando ufficiale sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e cerca i progetti di Samarcanda usando i dati riportati nella tabella qui sotto.
Minori e giovani in condizioni di disagio o di esclusione sociale
CONNESSIONI EDUCATIVE NON FORMALI
CNCA
Schio
CASA BAKHITA
Altri soggetti in condizione di disagio o di esclusione sociale
RETI DI RESILIENZA ACCOGLIENTE
CNCA
Schio
CAS – MIGRANTI
Migranti
GEOGRAFIE IN ACCOGLIENZA
CNCA
Schio
PROGETTO SETA
Donne con minori a carico e donne in difficoltà
RINASCERE SICURE
CNCA
Schio
Per qualsiasi informazione, non esitare a contattarci direttamente, siamo qui per aiutarti a scegliere la posizione più adatta a te e a guidarti nel processo di candidatura.
“Razzismo e sessismo sono sistemi interconnessi di dominio che si rafforzano e si sostengono a vicenda.” (bell hooks, Elogio del margine)
In occasione dell’8 marzo – Giornata Internazionale per i Diritti delle Donne, Progetto Seta propone due momenti di incontro e riflessione dedicati alle storie, alle competenze e ai diritti delle donne, con uno sguardo particolare alle esperienze delle donne migranti. Verrà proposta una riflessione che ci invita a leggere le disuguaglianze in modo intersezionale, riconoscendo come le discriminazioni di genere e di origine si intreccino, incidendo profondamente sulle opportunità, nell’accesso al lavoro e sulla qualità della vita.
4 marzo 2026 – “Storie. Femminile plurale”
Biblioteca Luigi Meneghello, Malo Ore 9.30 – 12.30
Lo Sportello Donna di Malo promuove “Storie. Femminile plurale”, una mattinata dedicata alla condivisione di letture e testimonianze che raccontano percorsi di trasformazione, emancipazione e promozione della parità di genere.
Realizzato in collaborazione con il gruppo di lettura “Le Rose di Atacama” e con il corso di Lingua Italiana per donne straniere di Malo, l’incontro offrirà uno spazio di confronto multiculturale, dando voce alle esperienze di donne provenienti da Paesi diversi.
L’obiettivo è valorizzare competenze, storie e prospettive differenti, favorendo un dialogo al femminile ampio e inclusivo. La mattinata sarà articolata in una prima parte dedicata alle letture e ai racconti delle partecipanti, seguita da un momento conviviale di scambio e condivisione.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Malo, dallo Sportello Donna di Malo, dalla Cooperativa Samarcanda e dalla Biblioteca Luigi Meneghello. L’evento è aperto a tutte le donne del territorio.
13 marzo 2026 – “Lavoro, genere e migrazione”
Lanificio Conte, Schio Ore 20.00
Il Progetto Seta e il Centro Antiviolenza di Schio promuovono un approfondimento sulla condizione delle lavoratrici migranti, analizzando gli ostacoli all’integrazione professionale e le loro gravi ricadute: sfruttamento, precarietà e isolamento. L’analisi si estende al pesante carico emotivo derivante dall’inserimento in contesti culturali complessi e al trauma del distacco forzato dagli affetti originari. Accanto alle sfide, daremo risalto alle competenze e al potenziale di cui queste donne sono portatrici, contrastando la tendenza a rendere invisibili le loro capacità e il loro contributo umano e professionale.
Ne discuteremo con:
Stefania Prandi, giornalista, scrittrice e fotografa indipendente, impegnata sui temi dei diritti umani, dello sfruttamento lavorativo, della violenza di genere e delle questioni sociali;
Francesca Lazzari, formatrice e consulente in ambito socio-economico e pedagogico, già Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza (2020–2024);
Giulia Miglioranza, Segreteria CGIL di Vicenza con delega alle politiche di genere e migranti, già Segretaria Generale della Funzione Pubblica CGIL Vicenza (2017–2024).
Moderatrice dell’incontro Michela Colasante, formatrice e consulente Gender Equality e DE&I, Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Schio.
Un percorso condiviso verso la parità
I due appuntamenti si inseriscono in un percorso comune che invita a leggere l’8 marzo come momento di partecipazione attiva e consapevole: non è un giorno di celebrazione, ma è uno spazio di ascolto, confronto e costruzione collettiva.
Attraverso storie, testimonianze e approfondimenti, intendiamo promuovere una cultura della parità che sia per tutte e non lasci nessuna indietro.
Vi aspettiamo per condividere parole, esperienze e prospettive.
Le colleghe del progetto Seta vi invitano a partecipare alle seguenti iniziative perché è fondamentale parlare, parlare e ancora parlare di violenza sulle donne.
“Perché dal nostro osservatorio vediamo emergere sempre più casi di violenza, perché vediamo ancora molti limiti nel dare risposte efficaci, perché è importante parlare delle diverse forme di violenza per riconoscerle fin dai primi segnali”
Mostra diffusa “Non chiamatelo raptus” di Anarkikka dal 15 al 30 novembre
Saranno esposte una raccolta di 35 vignette di Stefania Spanò, in arte Anarkikka, autrice, attivista femminista, vignettista e copywriter.
La mostra tenta di offrire un percorso che aiuti a ri-conoscere le disparità e le differenze e sarà visitabile nei seguenti luoghi
Biblioteca di Malo
Cinema Aurora di Malo
Biblioteca di Schio
Cinema Pasubio di Schio
Farmacie del centro storico di Schio e Farmacie di Malo
Villa Fabris di Thiene
L’apertura della mostra sarà sabato 15 novembre alle 16.30 presso Villa Fabris a Thiene.
Mentre, venerdì 28 novembre alle 20.30 presso l’Auditorium Rigotti di Malo, Anarkikka presenterà il suo ultimo libro “Non chiamatelo raptus”, modera l’incontro Nicole Zavagnin.
Anarkikka
I suoi progetti illustrati raccontano di diritti negati e sofferenze umane. Fotografa con ironia il disagio, ponendo l’accento in particolare sulle problematiche femminili.
Il progetto “Non chiamatelo raptus” approfondisce il tema della violenza e del linguaggio che usiamo nel raccontarla. Linguaggio che si fa complice perché veicola e rafforza una narrazione sbagliata della sopraffazione, che abbiamo tutt* interiorizzato. Per cui gelosia è attenzione, possesso è amore, delitto è raptus, inteso come risposta “passionale” alla disperazione, al tormento.
Un linguaggio assolutorio, che nell’assolvere il criminale minimizza il crimine, nel relegare alla follia individuale deresponsabilizza una comunità che non fa i conti con la propria identità e valori, con il proprio sistema di significati. Assolve l’uomo e getta ombre sulla donna, sulla vittima, che diventa l’istigatrice del gesto folle, la responsabile, quella che “se l’è (sempre) cercata”. Quella, che ancora una volta, ha “la colpa” del suo stesso esistere.
A Schio“Violenza digit@le, ferite reali”
In collaborazione con il Comune di Schio, il Centro Antiviolenza e l’Associazione Donne per le Donne ci sarà un convegno aperto alla cittadinanza giovedì 20 novembre alle ore 20 presso il Faber-Box (sala Meeting Box, Piano Terra Viale Tito Livio, 25, Schio).
I relatori di questo convegno dal titolo “Violenza digit@le, ferite reali”
prof. Cosimo Marco Scarcelli dell’Università di Padova Dip. FISPPA
Federica Rippi, autrice, content creatori e attivista per la parità di genere e giustizia sociale offline e online
Modera la dott.ssa Laura Brusaterra, psicologa psicoterapeuta.
La Giornata internazionale per i diritti delle donne è per Cooperativa Samarcanda e le colleghe del progetto Seta un’occasione per ribadire che la tutela dei diritti delle donne è condizione indispensabile per una società inclusiva e che la sua promozione è una responsabilità ineludibile.
“Di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, parlare è ancora considerata la più sovversiva” (Michela Murgia)
Pensiamo che la parità si costruisca a partire dalla comunicazione, da ciò che si comunica e da come si comunica.
In questo 8 marzo le colleghe del hanno deciso di porre l’attenzione alla narrazione e a come questa possa contribuire a costruire o a demolire la disuguaglianza di genere.
Abbiamo rivolto lo sguardo alla satira e alla letteratura per l’infanzia, a come, in due modi diversi ma entrambi potenti, esse supportino la decostruzione degli stereotipi che sono alla base della disparità di genere che viviamo quotidianamente.
Le iniziative dello sportello Donna di Malo
Già Elena Gianini Belotti, nel secolo scorso, metteva in luce come l’educazione alla disparità di genere si affermi da ben prima della nascita del bambino e della bambina, la ricerca poi ha confermato questa intuizione.
La dott.ssa Ilenia Barbuto ci propone di utilizzare i libri per l’infanzia come strumento per educare bambine e bambini alla parità. Sono caldamente invitati genitori ed educatori/trici.
“8 MARZO 2025- Educare alla parità sin dalla nascita: decostruire gli stereotipi di genere attraverso la letteratura per l’infanzia”
Questo incontro aperto alla cittadinanza con la dott.ssa Ilenia Barbuto, pedagogista, si terrà giovedì 13 marzo alle ore 20:30 Sala Consiliare di Malo (ex Chiesetta di San Bernardino).
Inoltre, sabato 29 marzo dalle ore 10:00 alle ore 11:30 presso la Scuola dell’infanzia di Monte di Malo, ci sarà il “Laboratorio esperienziale rivolto ai genitori” a cura della dott.ssa Ilenia Barbuto, pedagogista. N.B. i posti per il laboratorio sono limitati: per iscrizioni scrivere a 06montedimalo@aquiloneonline.it
Le attività sono realizzate in collaborazione con la Biblioteca Luigi Meneghello di Malo e la Biblioteca di Monte di Malo.
Infine, dal 7 marzo presso la biblioteca comunale Luigi Meneghello di Malo potrete trovare una bibliografia dedicata dal titolo “Donna: che meraviglia!”
Dal 7 al 19 marzo presso il palazzo Toaldi Capra sarà aperta la mostra “8 MARZO A FUMETTI- PAT CARRA a SCHIO”
L’inaugurazione sarà venerdì 07 marzo alle 18.00 con un momento conviviale.
Per noi parlare di parità di genere significa in primo luogo trovare le parole giuste e in questo senso il fumetto e l’ironia sono strumenti di libertà puntuali e pungenti per dire le cose come stanno.
Questo è il motivo per il quale abbiamo pensato a questa mostra che siamo certe e certi contribuirà a disvelare stereotipi e disparità che viviamo quotidianamente.
La mostra sarà aperta il mercoledì mattina dalle 9 alle 12, il venerdì dalle 16 alle 20, il sabato e la domenica dalle 9 alle 19.
Vi aspettiamo numeros*!
“Con un tocco ironico e un tratto essenziale, i fumetti in mostra fanno riflettere sulle disparità di genere, sulla guerra e il potere, sulla violenza esplicita oppure nascosta negli stereotipi.
Le strisce e le vignette, a colori e stampate su pannelli di grande formato, raccontano storie che riconosciamo vicine, perché il mondo – scriveva Hannah Arendt – non è altro che l’allargamento delle nostre relazioni.
Passando da una vignetta all’altra e ridendo di battute fulminanti, ci affidiamo al senso dell’umorismo, una risorsa naturale e antidepressiva che da centinaia di anni fa esclamare a persone di tutte le età: Il re e nudo!”
Pat Carra
Nata a Parma e vive a Milano. Dagli anni Settanta disegna fumetti umoristici e femministi, pubblicati su riviste in Italia e all’estero, raccolti in libri e mostre. È tra le fondatrici delle riviste satiriche Aspirina e Erbacce.org e fa parte della redazione di InGenere.it
Tra i suoi libri: Donne moderne (1991), Cassandra che ride, La Bella Addormentata fa il turno di notte (2006), Le mani sulla casa (2007), Annunci di lavoro (2010), Sex of humor (2011) e La bracciante digitale e altre storie (Futura 2024).
Tra le sue mostre: Cassandra che ride (Presidio No Dal Molin, Vicenza 2010), Punto a capo (Complesso del Vittoriano, Roma 2011), Donne e prime donne (Teatro La Fenice di Venezia 2015), Annunci di lavoro (CFZ Venezia 2016), Anticorpi a fumetti (Parma 2021, Roma 2022), Pat alla Casa delle donne di Modena (2024).
Tra i premi: Premio Satira politica (Museo della Satira di Forte dei Marmi 2006) e Annual Award Oro per il fumetto (Associazione Autori di Immagini Milano 2017). Per ulteriori informazioni www.patcarra.it
Multiculturalità, violenza di genere online e nel linguaggio, parità educativa, educazione alla cittadinanza. E ancora, utilizzo delle nuove tecnologie, difesa e rispetto per l’ambiente.
“Il paese che educa” è un progetto per nuove generazioni a Marano Vicentino selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e avviato in collaborazione con la nostra cooperativa e Radicà Onlus.
Saranno organizzati laboratori dedicati agli studenti della scuola secondaria di primo grado “Vittorio Alfieri” e, nei prossimi mesi, anche agli alunni di alcune classi della scuola primaria di Marano Vicentino.
I primi incontri si terranno in orario scolastico con la psicologa, psicoterapeuta e formatrice Chiara Ragni, la quale parlerà agli studenti di multiculturalità, partendo dai pregiudizi e dagli stereotipi che spesso accompagnano tale argomento.
Nei prossimi mesi si proseguirà poi con le attività riguardanti la parità nell’educazione alla cittadinanza (curate dal nostro servizio progetto Seta e da alcuni esperti esterni), le alleanze per l’ambiente, il rapporto tra violenza di genere e linguaggio e la violenza di genere online (curate anche da Megahub).
Laboratori che si alterneranno con incontri pubblici serali, rivolti a genitori, insegnanti, educatori e alla cittadinanza in generale, che affronteranno di volta in volta le tematiche sviluppate nel Patto Educativo Territoriale del Comune di Marano Vicentino e calate nel progetto “Il paese che educa”.
Di seguito i prossimi appuntamenti organizzati in Auditorium a Marano Vicentino dalle 20.30 alle 22.30.
Mercoledì 28 febbraio: Multiculturalità ed educazione alla cittadinanza – Pregiudizi e stereotipi. Ospite Chiara Ragni, psicologa, psicoterapeuta e formatrice. Incontro dedicato in particolar modo ad educatori/educatrici e ad insegnanti.
Mercoledì 6 marzo: Cose da Maschi e cose da Femmine – Come la famiglia può educare alla parità. Ospite Alessia Dulbecco – pedagogista e autrice. Incontro dedicato in particolar modo ai genitori.
Giovedì 7 marzo: Migrazioni e percorsi di integrazione in Italia. Ospite Chiara Ragni, psicologa, psicoterapeuta e formatrice. Incontro rivolto a tutta la cittadinanza.
Mercoledì 20 novembre – ore 20.00: Serata di sensibilizzazione sulla violenza di genere online. Incontro rivolto alla comunità adulta (educatori/trici, insegnanti, genitori, cittadinanza)
Martedì 26 novembre – ore 20.30: Virtuale è reale: sensibilizzazione sull’uso delle tecnologie e sulla violenza di genere online. Con la partecipazione di Michele Marangi, media educator e docente all’Università Cattolica di Milano. Incontro rivolto alla comunità adulta e a ragazzi/e.
TRA IL DIRE E IL DIALOGARE
Orientarsi nel mare della comunicazione tra persone giovani e adulte. Presso l’auditorium di Marano VicentinoIncontri rivolti alla cittadinanza adulta
– 19 febbraio, ore 20.30
– 26 febbraio, ore 20.30
– 11 marzo, ore 20.30
Incontri rivolti a giovani e adulti
* 19 marzo – ore 20.30
* 22 marzo – ore 9.00
Contro la violenza promuoviamo la cultura del consenso
Solo Sì vuol dire Sì
Un “no” dopo tanti “si’” vuol dire “no”. Un “non lo so” vuol dire “no”. Un “sì” dopo un “se non lo fai vuol dire che non mi ami” è un “no”. Un “fermati” vuol dire “no”. Un “sì” forzato, dopo tanti “no” vuol dire “no”. Il Silenzio vuol dire “no”. Indossare biancheria sexy non è consenso. Non opporre resistenza non è consenso. Un bel vestito non è consenso. “Non sono sicura” non è consenso.
Il 25 novembre è la Giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne
Cooperativa Samarcanda vuole ribadire che è fondamentale parlare, parlare e ancora parlare di violenza sulle donne.
Perché dal nostro osservatorio vediamo emergere sempre più casi di violenza, perché vediamo ancora molti limiti nel dare risposte efficaci, perché è importante parlare delle diverse forme di violenza per riconoscerle fin dai primi segnali.
Perché è importante dire che il consenso è alla base di ogni rapporto.
Perché è importante dire che le parole sono importanti.
Perché è importante dire che ogni caso di violenza ci riguarda tutti e tutte.
Perché è importante parlare della violenza sulle donne perché smetta di essere un fatto privato coperto dalla cultura del patriarcato.
In collaborazione con l’equipe Seta vi invitiamo a partecipare alle seguenti iniziative
A Schio sabato 23 Novembre
Sono ragazzi, cosa vuoi che sia! Paradigmi e falsi miti sulla violenza di genere negli adolescenti e nelle giovani coppie
Alle 9.00 al Faber-Box, sala Meeting Box, Piano Terra Viale Tito Livio, 25, ci sarà un convegno aperto alla cittadinanza promosso dal Centro Antiviolenza di Schio, Cooperativa Samarcanda e Associazione Donne per le Donne
Intervengono: Laura Pomicino, psicologa e psicoterapeuta Università di Trieste, Dott.ssa Lorena Bergozza, Ulss 7 distretto 2 Direttrice IAF Spazio teen -ager. Modera l’incontro Alessandra Simonelli direttrice del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova.
Alle 10.30 in Piazza Zanini “In cammino contro la violenza” camminata contro la violenza sulle donne a cura dello Sportello Donna di Malo
*Martedì 26 Novembre
Alle 20.30 presso l’Auditorium Rigotti “Storia di Bimba”
Spettacolo teatrale sulla violenza assistita liberamente ispirato a “Storie sui fili” di Carla Baroncelli a cura di Associazione Artemuda di Torino – indicato per un pubblico adulto.
L’ingresso è gratuito.
Bimba va all’asilo. I bambini la chiamano “orfana”, perché non ha un babbo. Ma Bimba risponde che non è orfana, perché ha una mamma e un nonno che le fa anche da babbo. Fino a quando la mamma conosce un uomo, chiamiamolo V., che diventa il suo nuovo compagno. Da quel momento Bimba assiste a pugni, schiaffi, urla, gelosie, tradimenti: V. non uccide la madre di Bimba, ma riduce la sua bocca morbida in due labbra secche. Mentre Bimba, nascosta dove stanno i ragni, sente parole senza capire. Per cinque anni vede sangue e ferite. E mentre le ragnatele intrappolano la madre, intrappolano anche lei. Quei fili le catturano l’infanzia. Le impediscono di crescere.
*Dal 20 Novembre
Vetrina tematica e bibliografia dedicata presso la Biblioteca Comunale di Malo Luigi Meneghello
Campagna di sensibilizzazione in collaborazione con i Commercianti di Malo
Dal 22 al 30 novembre presso l’esterno del Museo Casa Bianca ci sarà l’installazione “Gocce di ricordi” a cura di Croce Rossa Italiana – Comitato di Thiene
“Ringrazio lo Sportello Donna, le volontarie e i pubblici esercizi che aderiscono all’iniziativa – afferma l’assessore alle politiche sociali Federico Spillare -. La collaborazione a 360 gradi è particolarmente importante in quanto consente di amplificare particolarmente la sensibilizzazione sul tema del contrasto alla violenza sulle donne e di implementare la conoscenza dei percorsi che permettono di uscire da situazioni di violenza” Leggi l’articolo su Vicenzareport
In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna il Progetto Seta vi invita a partecipare a questi incontri
Giovedì 07 Marzo “Educare alla parità”
Vi aspettiamo alle 20.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Malo, ex chiesetta di San Bernardino, per l’incontro con la pedagogista Alessia Dulbecco, autrice del libro “Si è sempre fatto così! Spunti per una pedagogia di genere” (Edizioni Tlon).
Un incontro organizzato dallo Sportello Donna di Malo in collaborazione con l’Assessorato alla promozione sociale e alle politiche giovanili del Comune di Malo.
Alessia Dulbecco (1985) è una pedagogista, counsellor e formatrice specializzata in ambito DE&I (diversity, equity, inclusion). Dopo un decennio di attività all’interno di Centri Antiviolenza in Liguria e Toscana, è attualmente freelance e si occupa di condurre formazioni e laboratori all’interno di scuole, aziende e associazioni finalizzate a contrastare le discriminazioni.
Scrive per diverse testate culturali (The italian review, L’Indiscreto, il Tascabile, The vision, The Period), è coautrice per Prospero Edizioni e D editore.
“Si è sempre fatto così! Spunti per una pedagogia di genere” (Edizioni Tlon) è il suo primo saggio.
Venerdì 8 Marzo alle 17:20 Corteo a Schio insieme alle associazioni del territorio a Schio: per restare aggiornat3 seguici sui social Instagram / Facebook
In occasione del 25 Novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’equipe del Progetto Seta vi invita a partecipare a questi incontri
“Sei un Mito” presso la sede di Cooperativa Samarcanda iscriviti qui
Mercoledì 22 Novembre alle 20.30 vi aspettiamo nella nostra sede di Via Paraiso 60 a Schio (VI) per un incontro dibattito a cura di Alberto Rizzi. Posti limitati, iscriviti qui
SEI UN MITO: Alberto Rizzi ripercorre la storia della figura femminile nel mondo e nella filosofia occidentale a partire dal mito greco. Due figure tratte dalle Metamorfosi di Ovidio diventano spunto e cardine di una riflessione sulla questione di genere: Proserpina ed il particolare Callisto. Rizzi procederà in un excursus storico-letterario-filosofico che tratteggia la storia della percezione e della narrazione del femminile sino ai nostri giorni.
Organizzazione di Ippogrifo Produzioni, seguirà la visione del cortometraggio THIS IS MANIFESTO, incontro con il regista Alberto Rizzi e il protagonista Diego Facciotti.
Per il tema trattato e il contenuto si raccomanda la visione a un pubblico adulto.
Sabato 25 Novembre lo Sportello Donna di Malo propone
Short-movie delle Volontarie contro la violenza sulle donne visibile sui canali social del Comune di Malo e di Cooperativa Samarcanda
Spettacolo teatrale-musicale “Giulietta sono io- acqua torbia”, di Eleonora Fontana e Davide Peron presso Auditorium di Malo ore 20.30
“Giulietta sono io- acqua torbia” è uno spettacolo teatrale-musicale dove storie diverse raccontano un fatto unico: l’Amore, la necessità di essere amati e di essere corrisposti è ciò che riguarda tutti noi. Nell’amore ognuno vive la pienezza della gioia più grande, ma anche la forma di dolore più profonda. Per maggiori informazioni www.davideperon.it/progetti
Lavorare e/o collaborare con noi significa entrare a far parte di una realtà sociale che si propone di perseguire l’interesse generale della Comunità, l’integrazione sociale dei cittadini e la promozione delle pari opportunità.
Da vent’anni alla base dei nostri interventi vi è la centralità della persona
“Accogliere la storia del singolo più che il suo problema adattando la metodologia dell’intervento a chi si ha di fronte, rispettandone storia, valori e volontà con azioni che vadano ad attivare le potenzialità del singolo, del territorio e della rete dei servizi”
Le offerte di lavoro attive da Settembre 2023 in Cooperativa Samarcanda sono
Assistente sociale o educatore per il servizio di accoglienza e integrazione di richiedenti e titolari di protezione internazionale – Riferimento: Accoglienza
Assistente sociale o educatore per la gestione di attività di promozione delle pari opportunità e di empowerment per le donne del territorio – Riferimento: Seta
Animatore socio-educativo “Youth Worker” per la gestione di servizi rivolti ai giovani dai 14 ai 30 anni – Riferimento: Fuoridea
Il concorso letterario Fiori di mimosa ha invitato i ragazzi e le ragazze a scrivere un testo su una figura femminile di riferimento, familiare o non. Una donna che sia riuscita a cambiare il loro sguardo e che con le sue qualità sia un esempio di riferimento da cui attingere. E’ stato organizzato su iniziativa del gruppo di lettura dello Sportello Donna “Le Rose di Atacama”, la Scuola Secondaria di Primo Grado G. Ciscato di Malo, l’Associazione Luigi Meneghello e la redazione di Malo ‘74.
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