Giornata Internazionale per i Diritti delle Donne


“Razzismo e sessismo sono sistemi interconnessi di dominio che si rafforzano e si sostengono a vicenda.” (bell hooks, Elogio del margine)
In occasione dell’8 marzo – Giornata Internazionale per i Diritti delle Donne, Progetto Seta propone due momenti di incontro e riflessione dedicati alle storie, alle competenze e ai diritti delle donne, con uno sguardo particolare alle esperienze delle donne migranti. Verrà proposta una riflessione che ci invita a leggere le disuguaglianze in modo intersezionale, riconoscendo come le discriminazioni di genere e di origine si intreccino, incidendo profondamente sulle opportunità, nell’accesso al lavoro e sulla qualità della vita.
4 marzo 2026 – “Storie. Femminile plurale”
Biblioteca Luigi Meneghello, Malo Ore 9.30 – 12.30
Lo Sportello Donna di Malo promuove “Storie. Femminile plurale”, una mattinata dedicata alla condivisione di letture e testimonianze che raccontano percorsi di trasformazione, emancipazione e promozione della parità di genere.
Realizzato in collaborazione con il gruppo di lettura “Le Rose di Atacama” e con il corso di Lingua Italiana per donne straniere di Malo, l’incontro offrirà uno spazio di confronto multiculturale, dando voce alle esperienze di donne provenienti da Paesi diversi.
L’obiettivo è valorizzare competenze, storie e prospettive differenti, favorendo un dialogo al femminile ampio e inclusivo. La mattinata sarà articolata in una prima parte dedicata alle letture e ai racconti delle partecipanti, seguita da un momento conviviale di scambio e condivisione.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Malo, dallo Sportello Donna di Malo, dalla Cooperativa Samarcanda e dalla Biblioteca Luigi Meneghello.
L’evento è aperto a tutte le donne del territorio.
13 marzo 2026 – “Lavoro, genere e migrazione”
Lanificio Conte, Schio Ore 20.00
Il Progetto Seta e il Centro Antiviolenza di Schio promuovono un approfondimento sulla condizione delle lavoratrici migranti, analizzando gli ostacoli all’integrazione professionale e le loro gravi ricadute: sfruttamento, precarietà e isolamento. L’analisi si estende al pesante carico emotivo derivante dall’inserimento in contesti culturali complessi e al trauma del distacco forzato dagli affetti originari. Accanto alle sfide, daremo risalto alle competenze e al potenziale di cui queste donne sono portatrici, contrastando la tendenza a rendere invisibili le loro capacità e il loro contributo umano e professionale.
Ne discuteremo con:
- Stefania Prandi, giornalista, scrittrice e fotografa indipendente, impegnata sui temi dei diritti umani, dello sfruttamento lavorativo, della violenza di genere e delle questioni sociali;
- Francesca Lazzari, formatrice e consulente in ambito socio-economico e pedagogico, già Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza (2020–2024);
- Giulia Miglioranza, Segreteria CGIL di Vicenza con delega alle politiche di genere e migranti, già Segretaria Generale della Funzione Pubblica CGIL Vicenza (2017–2024).
Moderatrice dell’incontro Michela Colasante, formatrice e consulente Gender Equality e DE&I, Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Schio.
Un percorso condiviso verso la parità
I due appuntamenti si inseriscono in un percorso comune che invita a leggere l’8 marzo come momento di partecipazione attiva e consapevole: non è un giorno di celebrazione, ma è uno spazio di ascolto, confronto e costruzione collettiva.
Attraverso storie, testimonianze e approfondimenti, intendiamo promuovere una cultura della parità che sia per tutte e non lasci nessuna indietro.
Vi aspettiamo per condividere parole, esperienze e prospettive.
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