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Conclusione progetto “L’altra parte dell’emergenza”

Vi proponiamo la lettera scritta delle colleghe di Progetto Seta e alcuni pensieri espressi dalle volontarie dello Sportello Donna di Malo a conclusione dell’evento online proposto nei mesi di lockdown.

“Care tutte,
in queste ultime settimane abbiamo ripreso ad uscire e tutto sta riprendendo a scorrere. Lo Sportello Donna di Malo ha ripreso la sua attività già da oltre due settimane e siamo molto felici di poter incontrare “in presenza”  tutte le donne che vogliono contattarci.

Con questa apertura si chiude anche l’evento L’altra parte dell’emergenza: rimani informata a casa!Vi salutiamo con i messaggi che arrivano dai gruppi Le Rose di Atacama e Donne in cammino che in queste lunghe giornate  sono stati spazi virtuali di chiacchiere, condivisioni e consigli ma soprattutto di quotidiana vicinanza femminile.

Vi aspettiamo allo Sportello Donna di Malo!
L’equipe Progetto Seta”

 

Credo le donne del gruppo si siano sentite in qualche modo vicine l’una all’altra seppur spazialmente lontane. Attraverso le foto vecchie che ho pubblicato è stato possibile condividere bei ricordi ed emozioni che ci hanno unite e trasportato con la testa tra i nostri passi…E’ stato un modo per coccolarci e per ricordarci che a volte anche il solo “buongiorno” è un modo di dire “Hei, guarda che ti penso!”.
Questo gesto ci permette di essere sempre unite lungo lo stesso cammino!
                                                                  Natascia ( Volontaria referente del Gruppo Donne in Cammino)

Questo momento appena trascorso mi ha fatto riflettere molto e ho compreso quanto tempo ed energie vengono sprecate in cose inutili, incombenze varie, non necessarie, che tolgono tempo a cose importanti come: la famiglia, le nostre passioni, il tempo per noi.

Ho sempre cercato di prendermi del tempo per me stessa, anche prima della quarantena, spero che ora lo facciano molte altre persone. Spero che ognuno possa rallentare i ritmi di lavoro e riflettere su cosa è veramente importante, perché il tempo passa in un attimo e poi non si può tornare indietro.

Che si possa riuscire nuovamente ad ascoltarsi, a sentire il nostro cuore, a scavare nella nostra parte spirituale ad apprezzare le cose semplici, a giocare con i nostri figli, a voler bene ai nostri cari, a mettere da parte il cellulare, a leggere un buon libro, a coltivare il giardino, a vedere crescere i frutti del nostro orto.

Fermarmi senza distrazioni esterne mi ha permesso di capire la strada che voglio seguire e a prendere il coraggio di fare nuove scelte.

Viviamo con consapevolezza, senza farci trascinare dagli eventi, che possiamo essere noi i veri artefici, usiamo questa esistenza nel modo migliore e con coscienza per donare e portare anche noi buoni frutti.

Inoltre essere parte di un gruppo di lettura ha permesso a me e alle altre componenti di sostenerci tra iniziative on-line, spunti vari e di lettura, audio libri, messaggi. Nonostante fossimo in quarantena abbiamo mantenuto il nostro appuntamento mensile e ci siamo incontrate in un’assemblea on-line. Ci siamo motivate e incoraggiate perché la passione, l’amore supera ogni brutto pensiero e i libri ti portano lontano. Insieme siamo più forti.

Aspetto il momento in cui potremmo vederci e abbracciarci.

Lidia (Volontaria referente del Gruppo di lettura Le Rose di Atacama)

 

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