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Corso e tirocinio per under 35 come specialista nella comunicazione digitale

Il mercato del lavoro sta evolvendo rapidamente e i percorsi scolastici formano gli allievi in maniera adeguata, ma non specifica rispetto alle esigenze delle aziende. Spesso le competenze richieste sono specifiche a seconda delle mansioni lavorative, legate allo saper fare e allo svolgimento dei compiti lavorativi.

Cooperativa Samarcanda propone nuovi corsi di formazione altamente specializzati, in diversi ambiti, rivolti a giovani NEET tra i 18 e i 35 anni in cerca di occupazione.

Visita il sito dedicato per maggiori informazioni

Stiamo raccogliendo adesioni per under 35 interessati/e a lavorare come specialista nella comunicazione digitale

 

Alto Vicentino Neetwork è un progetto di Samarcanda Società Cooperativa Sociale Onlus sostenuto da Fondazione Cariverona
Nasce dalla volontà condivisa con alcune aziende del territorio di creare uno strumento facilmente replicabile e scalabile per potenziare il processo di ricerca e formazione del personale e migliorare la comunicazione e la corrispondenza tra domanda e offerta di occupazione e formazione specifica e professionalizzante e di aumentare l’occupabilità dei Neet del territorio.
L’impatto che il progetto intende avere sul lungo termine è un cambiamento della prospettiva comune rispetto al lavoro artigianale e manifatturiero e al terzo settore, rispettivamente spesso visti da giovani e famiglie come svalutanti e poco remunerativi oppure come privi di concretezza e reale impatto sulla società.

Gli obiettivi

  • Aumento delle proposte formative e professionalizzanti innovative
  • Rivalutazione del valore del lavoro manifatturiero e del terzo settore
  • Diminuzione dello scarto tra domanda e offerta di occupazione

RinnoValli: progetto per i giovani di Valli del Pasubio

Fonte: Ufficio Segreteria Comune di Valli del Pasubio

“Nel teatro San Sebastiano, si è tenuta la presentazione del progetto, alla presenza dell’Amministrazione Comunale, dei Gruppi giovani, delle associazioni partner, della cooperativa Samarcanda e di rappresentanti della scuola e dei genitori”

Essere giovani a Valli del Pasubio significa probabilmente essere cresciuti o abitare in una delle tante contrade disseminate nel vasto territorio comunale. I residenti con un’età inferiore a 35 anni sono meno del 30% della popolazione. Per l’esattezza sono 959. Da sempre la città più vicina e il punto di riferimento per i giovani è stata e continua ad essere Schio, dove ci si reca quotidianamente per frequentare la scuola secondaria, e poi probabilmente per il lavoro.

Valli del Pasubio da sempre non ha potuto offrire i servizi, le comodità, le opportunità culturali, sportive e di gestione del tempo libero offerte dalla vicina città, ma quello che manca soprattutto a Valli è un vero e proprio centro di aggregazione ricreativo e/o per lo studio, il lavoro a distanza e gli incontri di gruppo.

Gruppi Giovani

Pur con queste premesse, a Valli del Pasubio sono presenti e attivi da quasi vent’anni i Gruppi Giovani. Questi Gruppi spontanei legati alla realtà parrocchiale, operano da sempre per creare occasioni di aggregazione sana, collaborando con le numerose associazioni del territorio nel servizio alla comunità e nel valorizzare le risorse del paese. Questi Gruppi, ad oggi, non hanno ancora un luogo stabile dove portare avanti le loro attività e organizzare iniziative.

Locali in via Molin Barbiero

A seguito della donazione al comune di un ex laboratorio di panificazione e locali annessi, in via Molin Barbiero a due passi dal centro del paese, l’Amministrazione ha individuato quegli spazi per realizzare quella “Casa” tanto importante per i Gruppi giovani. Con 100.000 euro propri dell’ente sono stati eseguiti importanti lavori di bonifica e ristrutturazione. Inoltre sotto la guida dell’assessore di riferimento, gli uffici coadiuvati dalla nostra Cooperativa Samarcanda, hanno partecipato ad un bando della Fondazione Cariverona sulla promozione di comunità inclusive.

Il progetto presentato dall’ente è stato selezionato tra i 19 progetti che hanno beneficiato del finanziamento da parte della Fondazione. Il progetto denominato “Rinnovalli” ha ottenuto, i primi di ottobre, un finanziamento di 79.000 euro. Con questi fondi oltre a quelli già impegnati, sono in corso i lavori che comprendono l’allestimento dei locali e gli arredi degli spazi multifunzionali (cucina, bagno, area studio e coworking, area ricreativa, aula formativa e per gli incontri di gruppo e di divulgazione).

Il progetto completo si compone di varie azioni volte a:

  • avere uno spazio bello, moderno e sostenibile per iniziative animative, socio ricreative, formative e culturali
  • definire adottare un modello di cogestione dello spazio (cura e promozione Bene Comune)
  • incrementare coinvolgimento dei giovani nel rilancio culturale e turistico del paese
  • offrire ai giovani uno spazio per studio, lavoro e socialità
  • promuovere percorsi di autonomia abitativa per U35
  • aumentare integrazione di giovani migranti
  • promuovere forme di supporto peer to peer per minori in difficoltà.

Shades of Us. Le sfumature di ognuno di noi

Un breve percorso di sensibilizzazione sulle tematiche LGBT+ e sull’identità di genere per la promozione di azioni di rispetto delle libertà individuali e di contrasto della discriminazione, a sostegno dell’inclusione sociale.


Il progetto, rivolto ai giovani dell’Altovicentino, è stato realizzato dai Gruppi Giovani di Valli del Pasubio in collaborazione con il Comune di Valli del Pasubio, l’associazione MaiMa e Cooperativa Samarcanda.

Al percorso hanno partecipato Simone Maculan, attivista per i diritti LGBT+, membro dell’associazione MaiMa e referente scledense per il progetto scolastico Pantaloni Rosa, Fabrizio Benetti, presidente di MaiMa, Paola Pellegrini, referente del progetto Pantaloni Rosa di Valdagno e altri ospiti che hanno portato la loro testimonianza.

L’iniziativa ha visto i partecipanti coinvolti in 3 incontri gratuiti: 

📍 Sabato 5 marzo: proiezione di un film presso il teatro di Valli del Pasubio
📍 Sabato 12 marzo: Il movimento LGBT+ e l’identità di genere
📍 Sabato 19 marzo: Legislazione e diritti LGBT+: a che punto siamo?


I commenti di alcuni partecipanti

 

“È stato molto bello ascoltare delle esperienze personali e allo stesso tempo avere brevi spiegazioni su tematiche di base. Anche la possibilità di confrontarsi e dire la propria è stato un punto di forza degli incontri”

 

“La parte che mi ha interessato di più è stata quella riguardante la legislazione e i diritti della comunità LGBT+. Secondo me l’argomento è stato spiegato davvero molto bene e da persone esperte della tematica” 

 

“L’intervento degli ospiti, molto preparati e interessati all’argomento, ha permesso di rendere ancora più vicine alcune tematiche su cui talvolta si tende a non soffermarsi anche per paura di entrare troppo nell’intimità di ognuno” 



“Credo il format dell’iniziativa (film, testimonianze, presentazioni generali, attività/dialogo) sia stato molto positivo e ben equilibrato e possa servire come esempio per parlare anche di altri temi”


“Secondo me l’intervento degli ospiti è stato fondamentale, sia per le testimonianze molto forti che hanno portato, sia per le informazioni che ci hanno fornito” 


“Sarebbe interessante e utile da trattare anche il tema della donna: i diritti che ancora non ha, le diverse forme di violenza di genere, far capire che non ci si può accontentare della parità apparente, la questione della discriminazione di genere nell’ambito lavorativo e nella vita di tutti i giorni”



Megahub porta la robotica e il digitale all’Informagiovani di Schio

Seppur l’emergenza Covid abbia ritardato l’inizio dei lavori, finalmente i nostri colleghi di Megahub iniziano ad implementare un nuovo laboratorio digitale al Faber Box, la sede dell’Informagiovani di Schio. Infatti, in quest’area conosciuta come Campus, ci saranno anche i nostri tutor per organizzare attività riguardo la prototipazione rapida, la robotica e l’avvicinamento al digitale.

Qui faremo delle attività targate Fabschool, ecco di cosa si tratta:

“Con Fabschool vogliamo far nascere un luogo-ponte tra scuola e lavoro, disposto in orizzontale, non in una logica del ‘prima…dopo…’ che spesso caratterizza la distanza fra scuola e lavoro.

Fabschool è un progetto che ha come capofila Fondazione Edulife di Verona e ci permetterà di attivare tanti percorsi innovativi e tecnologici. Avremo delle collaborazioni proattive con Verona Fablab, 311 Verona, Mantova Fablab, Associazione Fablab Dolomiti, Consorzio Cata Belluno e impresa sociale Polo9.
E’ un progetto realizzato con il sostegno di Fondazione Cariverona


Anche nel Giornale di Vicenza è uscito un articolo che parla di questo progetto, clicca sull’immagine di seguito per leggerlo

Servizio Civile Universale a Samarcanda

E’ aperto il bando di selezione per i giovani tra 18 e 28 anni che intendono fare un’esperienza di servizio civile universale.

Cooperativa Samarcanda mette a disposizione 3 posti per i seguenti progetti:

  • Assistenza di donne in difficoltà e donne con minori (vd. scheda progetto qui)
  • Accoglienza di persone migranti (vd. scheda progetto qui)
  • Accoglienza di persone affette da dipendenze (vd. scheda progetto qui)

Le candidature vanno presentate entro le ore 14.00 di lunedì 15 febbraio 2021.
Info: alberto.graziani@samarcandaonlus.it

Scarica il dépliant del CNCA sul servizio civile

Leggi il bando 2020

COME PRESENTARE DOMANDA
Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale avanzare la candidatura.

Servizio Civile Universale: come candidarsi

Cooperativa Samarcanda accoglie 3 volontarie/i all’interno di 3 specifici progetti di Servizio Civile Universale.

I 3 progetti ai quali è possibile candidarsi sono:

Requisiti minimi di accesso:
– cittadinanza italiana, ovvero di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra UE purché regolarmente soggiornante in Italia
– avere tra i 18 e i 28 anni
– non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata
– non avere svolto altri progetti di Servizio Civile 

Opportunità di Servizio Civile in Cooperativa Samarcanda

E’ uscito il bando 2018 del Servizio Civile Universale.

Hai tra i 18 e i 28 anni e vuoi sperimentarti in 1 anno di servizio in attività a contatto con le persone, acquisendo conoscenze ed esperienze utili per il tuo futuro?

I progetti di Samarcanda dove svolgere il servizio civile sono:

Accogliere rende umani – area ASSISTENZA IMMIGRATI
Progetto: http://www.cnca.it/images/stories/Allegato-6-Schema-Sintesi-Progetto_ott._2015_-_ACCOGLIERE_RENDE_UMANI.pdf

Intervista alle nostre volontarie di SCN

Da novembre 2016 Tania e Rebecca svolgono il Servizio Civile Nazionale presso Cooperativa Samarcanda.
Nel precedente articolo hanno raccontato le attività che svolgono nel loro servizio:www.samarcandaonlus.it/un-anno- di-servizio- civile-a- samarcanda/

Di seguito riportiamo un’intervista alle volontarie sulla loro esperienza vissuta finora:

1) Cosa ti ha spinto a scegliere di partecipare al Servizio Civile Nazionale (SCN)?

R: Avevo un paio di compagne di corso dell’università che stavano svolgendo il Servizio Civile Nazionale e mi raccontavano di quanto fosse importante per loro quell’esperienza, soprattutto arrivando da un percorso di studi in Scienze dell’Educazione e della Formazione. Da loro, quindi, mi sono ispirata e ho iniziato ad informarmi e a scoprire la grande varietà di progetti che offre il Servizio Civile Nazionale.

T: Dopo il mio percorso di studi in Scienze del Servizio Sociale ho scelto di sfruttare l’esperienza di Servizio Civile per accrescere le mie esperienze, conoscere nuove realtà che operano nel nostro territorio e mettere a disposizione il mio tempo e le mie energie in un progetto che rispecchia i miei valori.

2) Perché proprio il progetto “Viandante e cittadino 2015”?

CONTEST “ILLUSTRA! Disegna, racconta e immagina il Servizio Civile Regionale”

La Regione Veneto indice un contest rivolto ai giovani tra i 18 e i 30 anni residenti e/o domiciliati in Veneto da almeno tre anni ai quali viene richiesto di presentare, come opere prime, illustrazioni utili alla promozione e sensibilizzazione del Servizio Civile Regionale.

Il progetto dovrà contenere quattro illustrazioni che raccontino tramite i loro contenuti l’esperienza di servizio civile, cosa rappresenta e in che cosa consiste. Di queste quattro illustrazioni, una deve essere inviata entro il 9 settembre 2017 mentre le restanti tre devono essere realizzate e inviate entro il 10 Novembre 2017 solo dal vincitore in seguito alla pubblicazione della graduatoria.

La Regione mette a disposizione un premio pari ad Euro 1.200,00 per l’autore/autrice dell’opera vincitrice.