Samarcanda società cooperativa sociale onlus, attiva da oltre vent’anni nel territorio, opera nell’ambito dei servizi
sociali e dell’accoglienza. In collaborazione con il Comune di Schio gestisce Casa Bakhita, centro di pronta accoglienza rivolto a persone adulte che attraversano un periodo di difficoltà sociale e abitativa. La struttura accoglie uomini e donne, italiani e stranieri, che vivono situazioni di difficoltà economica, perdita del lavoro, percorsi migratori complessi o altre condizioni di vulnerabilità. Cerchiamo persone che vogliano lavorare accanto a chi vive situazioni di marginalità, nella quotidianità di un servizio di accoglienza.
Per rafforzare la nostra équipe cerchiamo:
– 1 Operatore/Operatrice a tempo pieno (full-time)
– 1 Operatore/Operatrice a tempo parziale (part-time)
La persona selezionata lavorerà all’interno dell’équipe del centro occupandosi di:
– Accoglienza e supporto agli ospiti della struttura
– Gestione della vita quotidiana del servizio
– Collaborazione con l’équipe educativa e con i servizi del territorio
– Accompagnamento delle persone nei percorsi di autonomia e reinserimento
Requisiti minimi richiesti:
– Qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSS)
– Laurea in Scienze dell’Educazione
– Diploma di scuola superiore con almeno 12 mesi di esperienza negli ultimi 4 anni in servizi di accoglienza rivolti a persone in situazione di emarginazione
Completano il profilo:
– Buone capacità relazionali
– Predisposizione al lavoro in équipe
– Sensibilità verso le tematiche sociali
Condizioni di lavoro:
– Contratto di lavoro subordinato a tempo determinato – CCNL Cooperative Sociali
– Part-time o full-time
– Turni a rotazione con coperture diurne, notturne e festive
Candidature:
Inviare il proprio CV a amministrazione@samarcandaonlus.it indicando nell’oggetto: “Candidatura Casa Bakhita”
Gli annunci si rivolgono a candidati di entrambi i sessi (L. 903/77) e a persone di tutte le età e nazionalità ai sensi dei D.Lgs. 215/03 e 216/03.
Offerta di lavoro per operatore/operatrice Accoglienza CAS (Centro Accoglienza Straordinaria) per la zona dell’altovicentino.
Mansioni : accoglienza e assistenza agli ospiti del centro (richiedenti asilo), supporto nella gestione quotidiana (pasti, pulizie e igiene), manutenzione ordinaria appartamenti, supporto nell’accesso alle procedure amministrative e nell’inserimento sociale e territoriale.
Gli annunci si rivolgono ai candidati di ambo i sessi (L. 903/77) e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Cooperativa Samarcanda opera da vent’anni nel sociale e in collaborazione con il Comune di Schio gestisce Casa Bakhita, un centro di pronta accoglienza per persone in situazioni di disagio sociale e abitativo.
Qui sono svolte attività di accoglienza per adulti, italiani e di altre nazionalità, che vivono una temporanea condizione di disagio dovuta a problematiche eterogenee quali problemi correlati alla migrazione, alla tossicodipendenza, alla perdita del lavoro.
In questo settore ricerchiamo un/una OSS o educatore/educatrice da assumere a tempo part time o full time.
Quali sono le caratteristiche richieste ai candidati?
E’ necessario avere un diploma di scuola media superiore con Certificato di Qualifica Professionale Operatore Socio-sanitario (OSS), laurea in Scienze dell’Educazione o diploma di scuola media superiore con documentata esperienza di lavoro di almeno 12 mesi negli ultimi 4 anni nell’ambito dei servizi di accoglienza di persone in stato di emarginazione.
Si propone incarico subordinato a tempo determinato; part-time/ full time, con turni a rotazione, coperture diurne, notturne e su festivo.
Gli annunci si rivolgono ai candidati di ambo i sessi (L. 903/77) e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Chi può partecipare
Possono candidarsi persone disoccupate o occupate, purché l’attività lavorativa sia compatibile con quella prevista dalla borsa, e con comprovate competenze in attività di animazione territoriale, comunicazione e relazione con i giovani a rischio di allontanamento sociale e lavorativo.
Termini del contratto Il valore complessivo della borsa è di 34.720 € , la durata è di 16 mesi (1 gennaio 2026 – 30 aprile 2027) e l’impegno settimanale consiste in 25 ore.
Come candidarsi
La domanda, in carta semplice e indirizzata al Presidente di Samarcanda S.C.S., deve essere inviata in formato PDF all’indirizzo samarcandaonlus@pec.it, inserendo nell’oggetto: domanda selezione borsa di animazione progetto “Chill and Build”, DGR 307/2025.
Alla domanda vanno allegati:
curriculum vitae
documento d’identità
eventuale partita IVA
eventuali ulteriori documenti utili a dimostrare i requisiti richiesti
Scadenza
Le candidature devono pervenire entro le ore 13:00 del 9 dicembre 2025.
Informazioni
Si veda il bando disponibile al link di seguito
Gianluca, socio e collaboratore di Samarcanda, è in viaggio verso il villaggio di Idete in Tanzania.
Obiettivo 𝗳𝗼𝗿𝗻𝗶𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗶𝗻𝗳𝗲𝗿𝗺𝗶𝗲𝗿𝗮 che assicureranno cure mediche di base per gli abitanti di Idete e dei villaggi limitrofi.
Perché questo viaggio?
Samarcanda nasce dal percorso intrapreso da Zattera Blu di Calvene, che ora è una onlus di cui facciamo parte.
Grazie a questa collaborazione possiamo realizzare progetti lungo tutta la fascia pedemontana, dal territorio dell’Alto Vicentino, dove ci troviamo, fino alla provincia di Treviso: insieme con noi ci sono Adelante (Bassano del Grappa), Radicà (Calvene) e Kirikù (Crocetta del Montello).
Un progetto promosso dall’Unione Europea nell’ambito del Corpo Europeo di Solidarietà e patrocinato dal Comune di Schio.
“Nessun uomo è un’isola”è un video realizzato da un gruppo di giovani volontari/e attivi/e nel sociale e coordinato da Cooperativa Samarcanda.
Il titolo, ispirato a una meditazione di John Donne (1624), richiama il valore della solidarietà e dell’interconnessione tra le persone. Proprio da questi valori nasce l’idea – e l’urgenza – di rafforzare un tessuto sociale basato sulla cooperazione e sul reciproco aiuto tra cittadini.
Condividiamo insieme con voi il lavoro fatto e lo rendiamo accessibile a tutta la cittadinanza, per promuovere la solidarietà, la coesione sociale e la partecipazione attiva.
Crediamo infatti che una comunità più unita non sia solo più solidale, ma anche più forte
Open Day al Centro di Accoglienza: una giornata di incontro e comunità
Il 18 ottobre il Centro di Accoglienza Casa Bakhita aprirà le sue porte a cittadine, cittadini, volontari, volontarie e istituzioni per un pomeriggio di incontro e dialogo.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di far conoscere le attività della struttura, promuovere una cultura dell’accoglienza e rafforzare i legami con la comunità locale.
Il programma
Ore 16.00 – Benvenuto e presentazione delle attività di Casa Bakhita
Ore 16.30 – Presentazione del progetto europeo “Nessun uomo è un’isola” realizzato da un gruppo di giovani volontari attivi nel sociale
Ore 17.00 – Inaugurazione della mostra fotografica di Piero Martinello
Ore 17.30 – Dialogo con il poeta Giulio Zambon, che porterà parole e riflessioni sui temi della fragilità, bellezza e comunità
A seguire momento conviviale con tisane e castagne in cortile.
L’iniziativa si svolgerà anche in caso di maltempo.
Un’occasione di apertura e confronto
L’Open Day rappresenta un momento importante per condividere con la cittadinanza il lavoro quotidiano svolto dalle operatrici, dagli operatori e dai volontari, e per riflettere insieme sul valore dell’accoglienza e dell’inclusione.
Invito alla cittadinanza
L’iniziativa è aperta a tutti e la partecipazione è gratuita. Invitiamo calorosamente cittadini, associazioni e istituzioni del territorio a prendere parte all’evento e a conoscere da vicino le attività di Casa Bakhita.
📍Dove: Vicolo L. Maddalena, Schio (VI) 📅Quando: sabato 18 ottobre, dalle 16.00 alle 19.00 📞Per informazioni: 0445 530956 – accoglienza@samarcandaonlus.it
CUCE è un progetto che ha l’obiettivo di costruire una rete di enti pubblici e privati che mettano in circolo idee, risorse e competenze sul tema dell’abitare nell’Altovicentino.
1. Hai un’abitazione e vorresti affittarla ma ti spaventa la burocrazia?
2. Vorresti provare l’esperienza di condividere la tua abitazione con un’altra persona?
3. Conosci esperienze interessanti sul tema dell’abitare?
Continuare l’impegno per la pace e i diritti e per il popolo palestinese
2 ottobre 2025
Non è un tempo facile, ma è il nostro tempo. E in questo tempo ci sentiamo ciurma di terra ostinatamente impegnati a rompere i solchi, spostare le traiettorie per costringerci a uscire dalla via dritta e conosciuta.
La realtà di queste ore, e di ciò che sappiamo potrebbero essere i prossimi giorni, ci chiede ancora di più di stare dentro le comunità, nei territori, dove siamo in tutta Italia, affinché diventino sempre più accoglienti. Non come rifugio, ma come scelta radicale. Non come protezione, ma come creazione.
Questa deviazione che il mondo ci impone, ci può permettere di dire che non siamo individui isolati, ma che insieme vogliamo avere voce. Il CNCA sa da che parte stare.
La nostra presa di posizione è inequivocabile: la pace non è la tregua, ma l’esercizio ostinato e quotidiano dei diritti. Significa dare corpo alla relazione come pratica politica, dove il coraggio è la forza di stare nel conflitto con gli strumenti della decostruzione, della nonviolenza attiva e dell’accoglienza incondizionata.
Il coraggio di attraversare il mondo resistendo con le parole e le azioni quotidiane è il nostro mandato. Questo è il tempo di nominare l’ingiustizia senza paura e di costruire la giustizia con la tenacia di chi sa che la dignità di un solo individuo è la misura della dignità di tutta l’umanità.
Siamo chiamati a svestirci degli abiti remissivi per indossarne uno più attivo: quello della curareciproca e della resistenza quotidiana. Dobbiamo accettare che siamo esseri intrinsecamente incompleti, immersi in una realtà interconnessa che esige un pensiero ecologico.
La pace e i diritti non sono dati statici; sono un processo in divenire, un dialogo di luci e ombre che chiede di non semplificare mai l’atrocità e la speranza.
Stare dalla parte della pace e dei diritti oggi non è un gesto consolatorio. È l’unica via possibile per ri-creare il mondo.
Ancora forza Global Sumud Flotilla, forza Palestina, forza a tutte e tutti i popoli di pace.
Al Faberbox di Schio si terrà “SPEECH”, una proposta gratuita per giovani neo arrivati in Italia, ragazzi dai 12 ai 18 anni che hanno bisogno di familiarizzare con la lingua.
Ad accompagnarli saranno Fatima e Zineb, due studentesse delle scuole superiori che hanno già sperimentato l’accompagnamento di altri studenti nel percorso di conoscenza della lingua e della cultura italiana
Young people from 12 to 18 of age newly arrived in Italy, start speaking italian with Fatima and Zineb
Jeunes de 12 à 18 ans nouveaux arrivés en Italie, commence a parler l’italien avec Fatima et Zineb
Quando?
Due appuntamenti il 2 e il 4 settembre dalle 14.30 alle 15.30
Dove?
Presso il quarto piano del Faber Box, Viale Tito Livio, 23-25, 36015 Schio
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