Un progetto promosso dall’Unione Europea nell’ambito del Corpo Europeo di Solidarietà e patrocinato dal Comune di Schio.
“Nessun uomo è un’isola”è un video realizzato da un gruppo di giovani volontari/e attivi/e nel sociale e coordinato da Cooperativa Samarcanda.
Il titolo, ispirato a una meditazione di John Donne (1624), richiama il valore della solidarietà e dell’interconnessione tra le persone. Proprio da questi valori nasce l’idea – e l’urgenza – di rafforzare un tessuto sociale basato sulla cooperazione e sul reciproco aiuto tra cittadini.
Condividiamo insieme con voi il lavoro fatto e lo rendiamo accessibile a tutta la cittadinanza, per promuovere la solidarietà, la coesione sociale e la partecipazione attiva.
Crediamo infatti che una comunità più unita non sia solo più solidale, ma anche più forte
Ringraziamo i volontari che hanno collaborato alla realizzazione del video!
A breve pubblicheremo qui anche una mappatura realizzata dai volontari riguardo i servizi utili a chi vive situazioni di difficoltà, marginalità sociale o povertà.
Open Day al Centro di Accoglienza: una giornata di incontro e comunità
Il 18 ottobre il Centro di Accoglienza Casa Bakhita aprirà le sue porte a cittadine, cittadini, volontari, volontarie e istituzioni per un pomeriggio di incontro e dialogo.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di far conoscere le attività della struttura, promuovere una cultura dell’accoglienza e rafforzare i legami con la comunità locale.
Il programma
Ore 16.00 – Benvenuto e presentazione delle attività di Casa Bakhita
Ore 16.30 – Presentazione del progetto europeo “Nessun uomo è un’isola” realizzato da un gruppo di giovani volontari attivi nel sociale
Ore 17.00 – Inaugurazione della mostra fotografica di Piero Martinello
Ore 17.30 – Dialogo con il poeta Giulio Zambon, che porterà parole e riflessioni sui temi della fragilità, bellezza e comunità
A seguire momento conviviale con tisane e castagne in cortile.
L’iniziativa si svolgerà anche in caso di maltempo.
Un’occasione di apertura e confronto
L’Open Day rappresenta un momento importante per condividere con la cittadinanza il lavoro quotidiano svolto dalle operatrici, dagli operatori e dai volontari, e per riflettere insieme sul valore dell’accoglienza e dell’inclusione.
Invito alla cittadinanza
L’iniziativa è aperta a tutti e la partecipazione è gratuita. Invitiamo calorosamente cittadini, associazioni e istituzioni del territorio a prendere parte all’evento e a conoscere da vicino le attività di Casa Bakhita.
📍Dove: Vicolo L. Maddalena, Schio (VI) 📅Quando: sabato 18 ottobre, dalle 16.00 alle 19.00 📞Per informazioni: 0445 530956 – accoglienza@samarcandaonlus.it
Cooperativa Samarcanda opera da vent’anni nel sociale e in collaborazione con il Comune di Schio gestisce Casa Bakhita, un centro di pronta accoglienza per persone in situazioni di disagio sociale e abitativo.
Qui sono svolte attività di accoglienza per adulti, italiani e di altre nazionalità, che vivono una temporanea condizione di disagio dovuta a problematiche eterogenee quali problemi correlati alla migrazione, alla tossicodipendenza, alla perdita del lavoro.
In questo settore ricerchiamo un/una OSS o educatore/educatrice da assumere a tempo part time o full time.
Quali sono le caratteristiche richieste ai candidati?
E’ necessario avere un diploma di scuola media superiore con Certificato di Qualifica Professionale Operatore Socio-sanitario (OSS), laurea in Scienze dell’Educazione o diploma di scuola media superiore con documentata esperienza di lavoro di almeno 12 mesi negli ultimi 4 anni nell’ambito dei servizi di accoglienza di persone in stato di emarginazione.
Si propone incarico subordinato a tempo determinato; part-time/ full time, con turni a rotazione, coperture diurne, notturne e su festivo.
Gli annunci si rivolgono ai candidati di ambo i sessi (L. 903/77) e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Aggiornamento Aprile 2025 – la ricerca di nuovo personale in questo ambito è conclusa
Sarà un open day per sensibilizzare la comunità sul tema della marginalità e delle difficoltà vissute dalle persone senza dimora.
Casa Bakhita è un luogo dove si offre accoglienza a persone in grave difficoltà sociale e abitativa, si trova in centro a Schio, in Vicolo L. Maddalena 6.
Il programma:
16.00 presentazione di Casa Bakhita: sarà l’occasione per scoprire le opportunità di volontariato presso il centro di pronta accoglienza*
Torna “Più vicini”, l’iniziativa di di Coop Alleanza 3.0 che si prende cura della comunità: dall’1 al 31 ottobre, ogni 15€ di spesa riceverai un gettone da inserire nell’urna – presente nei negozio di Ipercoop Schio e Coop Giavenale – per supportare il nostro progetto.
In cosa consiste?
Vogliamo portare bellezza nei nostri spazi e valorizzare il cortile esterno di Casa Bakhita con elementi che lo rendano funzionale ai bisogni delle persone ospitate.
Il cortile è un luogo vitale dove le persone pranzano, realizzano corsi e laboratori, creano relazioni significative.
Grazie all’iniziativa prevediamo di:
– acquistare 12 armadi-locker metallici con serratura per permettere alle persone senza dimora di riporre i propri bagagli e gli effetti personali in un luogo sicuro;
– inserire nuovi tavoli e sedie per garantire uno spazio accogliente;
– allestire un gazebo fisso per ripararsi dal sole e dalla pioggia.
P.S. se sei socio o socia Coop, facendo la spesa in negozio il gettone raddoppia: nei hai uno online sulla tua carta socio da usare sul sito o nell’app.
Grazie all’1% delle spese dei soci – attraverso l’acquisto di prodotti a marchio Coop – i progetti vincitori verranno finanziati in modo proporzionale alle preferenze ottenute.
Stiamo cercando un/una operatore socio-sanitario per Casa Bakhita a Schio.
In Casa Bakhita sono svolte attività di accoglienza per adulti, italiani e di altre nazionalità, che vivono una temporanea condizione di disagio dovuta a problematiche eterogenee quali problemi correlati alla migrazione, alla tossicodipendenza, alla perdita del lavoro.
E’ necessario avere un diploma di scuola media superiore con Certificato di Qualifica Professionale Operatore Socio-sanitario (OSS): sarà data la precedenza a persone in grado di spostare carichi pesanti.
Gli annunci si rivolgono ai candidati di ambo i sessi (L. 903/77) e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Sabato 18 Novembre porte aperte a Casa Bakhita, il centro di accoglienza che gestiamo in centro a Schio, in Vicolo L. Maddalena.
Casa Bakhita è un luogo dove si offre accoglienza verso chi è in grave difficoltà sociale e abitativa. Gli ospiti sono cittadini italiani e stranieri maggiorenni con necessità di vitto e alloggio che si trovano in condizione di disagio sociale.
Il programma
15.00-16.45 “Pronto soccorso della bicicletta”: laboratorio della Ciclofficina con offerta libera e consapevole. Per iscrizioni, anche via WhatsApp, 353 4412829 (risponde Giorgio che può darvi informazioni anche sulla ricerca di volontari)
17.00 presentazione dati raccolti dai giovani del progetto ESC e intervento sulla Mobilità green di Pietro Melchioro
18.00 Castagne per tutt*
Per tutto il pomeriggio saranno raccolti olio, pasta, riso, lenzuola e posate.
L’entrata è libera ma è consigliata l’iscrizione clicca qui
1. Educatore/educatrice sociale con esperienza, settore Accoglienza
La persona lavorerà presso il Centro di Pronta Accoglienza per persone in situazioni di disagio sociale e abitativo a Schio: è richiesta disponibilità immediata.
Si richiede laurea in Scienze dell’Educazione. Si propone incarico subordinato a tempo determinato; part-time/ full time, con turni a rotazione, coperture diurne, notturne e su festivo.
2.Operatore/operatrice Socio-sanitario (OSS) con esperienza, settore Accoglienza
La persona lavorerà presso il Centro di Pronta Accoglienza per persone in situazioni di disagio sociale e abitativo a Schio: è richiesta disponibilità immediata.
E’ necessario avere un diploma di scuola media superiore con Certificato di Qualifica Professionale Operatore Socio-sanitario (OSS); in alternativa diploma di scuola media superiore con documentata esperienza di lavoro di almeno 12 mesi negli ultimi 4 anni nell’ambito dei servizi di accoglienza di persone in stato di emarginazione.
Si propone incarico subordinato a tempo determinato part-time di circa 20 ore settimanali, con turni a rotazione, coperture diurne, notturne e su festivo.
3.Animatore socio-educativo “Youth Worker” per la gestione di attività rivolte ai giovani dai 14 ai 30 anni, settore Fuoridea
Siamo alla ricerca di un operatore o una operatrice giovanile (youth worker) per il nostro settore Fuoridea, che si occupa di politiche giovanili con servizi e progettualità di sviluppo di comunità e animazione giovanile.
Profilo ricercato
• laurea in scienze dell’educazione, servizio sociale, psicologia e affini (classi di laurea: L19, L37, L39, L40, LM85, LM87, LM51, LM50)
• capacità di gestione dei gruppi giovanili ed esperienza di animazione territoriale, anche informale
• spiccate capacità relazionali, progettuali ed organizzative
• conoscenza di metodi e strumenti educativi
• buone conoscenze informatiche e strumenti digitali
• conoscenza e utilizzo social media
Requisiti preferenziali:
esperienza professionale come animatore sociale e/o nella gestione di progetti
competenze nella creazione di contenuti digitali
Zona di lavoro: Altovicentino (Schio e dintorni). Impegno: 15 – 25 ore settimanale
Gli annunci si rivolgono ai candidati di ambo i sessi (L. 903/77) e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Sabato 19 Novembre dalle 16 porte aperte a Casa Bakhita, il centro di accoglienza che gestiamo in centro a Schio, in Vicolo L. Maddalena.
Vi aspettiamo per una castagnata accompagnata dalla presentazione del libro “Countin’ the blues – donne indomite” con l’autrice Elisa De Munari, aka “Elli de Mon”. Il racconto della storia delle donne del Blues all’inizio del XX secolo, Ma Rainey (autrice del brano che dà il titolo al libro), Bessie Smith, Alberta Hunter, Memphis Minnie: storie di rivincite, riscatto, ribellione al sistema attraverso la grande musica, che per queste donne è diventata lo strumento di riscossa.
L’entrata è libera e, per chi vorrà supportarci, è possibile portare lenzuola singole e asciugamani da donare al centro di accoglienza.
N.B. ad inizio pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.00, la Ciclofficina organizza il laboratorio “Pronto soccorso della bicicletta”
Chi partecipa a questo workshop potrà imparare le più semplici riparazioni per aggiustare la bici (ad esempio in caso di foratura, controllo freni, catena, ecc.). Il contributo richiesto è di 15€, che sarà devoluto agli ospiti coinvolti nel progetto. E’ obbligatoria l’iscrizione tramite SMS / WhatsApp o chiamando Giorgio al numero 3465902842.
Il numero massimo di partecipanti è 8.
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